Bossa Nova

MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (6)
è musica vergata in carta preziosa... la tua musa ci dev'essere da qualche parte per poetare così... complimenti. cià.
Saudade è una parola meravigliosa e terribile; meravigliosa nel suono perché richiama suoni ancestrali che riportano all'origine quando tutto era intatto e non c'era distacco da luoghi e da persone; terribile perché accompagna uno struggimento che stringe il cuore e fa rimanere legati al passato in modo da non essere liberi di guardare in avanti. La poesia sembra oscillare tra passato e futuro o così la sento io. Una dolce nota d'amore affiora timida. Molto bella!
Malinconica e nostalgica questa poesia che porta indietro nel tempo a un periodo felice della vita. Poesia dalle metafore suggestive e originali da conservare e rileggere. Molto apprezzata.
Mi hai fatto fare un tuffo nel mio passato... Tre anni in Brasile... Bossa Nova e ora la Saudade è viva in me... Bellissima poesia dal primo all'ultimo verso molto coinvolgente! Bellissima
Al suono rimico e pacato della bossanova, riecheggiano le note di un amore, che ha lasciato strascico intenso nel cuore ancora ardente di quei passi sentimentali... Lirica apprezxzatissima
le ali della nostalgia fanno prendere il volo a questi versi che lievitano tra veli di malinconia e che fanno trasparire vaghi scorci ed ombre di passato... molto bella






