A mia madre
a te che hai sofferto
ma con amore mi hai partorito,
dandomi il dono della vita
guidato i miei primi passi
fino a farmi andare da solo
insegnandomi l'amore e il rispetto,
mai potro' ringraziarti abbastanza
per l'affetto e l'amore che mi hai dato.
non ci sei piu' madre mia
te ne sei andata
una mattina quasi primaverile
in silenzio come per non disturbare.
sei volata via.
mai piu' vedro'
il tuo dolce viso illuminarsi
ogni qualvolta mi vedevi.
mi manca il tuo sorriso
mi mancano i tuoi consigli
e anche i tuoi rimproveri
ma soprattutto mi manchi tu.
madre mia,
adesso che questa terra hai lasciato
e il tuo amore hai ritrovato
perche' insieme a mio padre
adesso ci sei anche tu,
non mi abbandonare
non mi lasciare mai da solo.
guidami da lassu'
emilio riitano
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
E
Tutte le opere →
L'autore
Emilio Riitano
sono nato a guardavalle, piccolo paese della provincia di CZ alle 8 di un caldo 2 luglio nel lontano 1946, ho studiato fino alle medie, poi ho sempre lavorato. sposato e 2 figli e 3 volte nonno. mi e sempre piaciuto scrivere facendo delle rime per giocare con gli amici. mi piace la musica operistica e anche le canzo
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
T
Totto12 giugno 2006
benvenuto e per questa poesia. l'ho sentita nel cuore.. totto
P
Patrizia Chini4 gennaio 2007
Più che una poesia è una lettera molto sentita... Nei tuoi scritti c'è sempre molto sentimento, parli degli affetti più cari, ma qualche punto è da limare un po', per dare più fluidità al testo.