Clochard

Esce barcollando dal bar
appoggiandosi al muro,
farfuglia qualche frase
fra uno sputo ed un rutto,
non ha un tetto,
e nessuno lo aspetta.
Cerca per terra mozziconi da fumare
e nei cassettoni
qualcosa da mangiare,
ai passanti chiede una moneta
per bere un bicchierino e si disseta.
Fragile come una candela
si consuma piano, piano,
affogato dal vino
unico solo suo destino.
Non stupirti,
tu che lo incontri per strada,
tu che lo schivi,
mentre dorme in un cartone;
la sua libertà
è la sua povertà.
la sua povertà
è la sua ricchezza .
©
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L'autore
Fulvio Beati
La poesia è un quadro con tanti colori ... ogni colore è una sensazione ogni sfumatura un desiderio lo sfondo è la pace del nostro cuore e della nostra anima
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