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Introspezione 1 aprile 2010 · lettura 1 min · 4240 letture

Solitaria vendemmia

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Gente e gente che cammina per il cimitero Perché continuo a graffiare questo pensiero? Per scavar pietra rompendo dita Ossa che abortiscono quel suo unico concetto... divino... Urlo che morti gli occhi chiusi cadono dal cielo... Si tengono per mano anche i fantasmi in cerca di madri... sotto tombe da sotterrare Amami... Padre Lontano e il cielo dimmi che non ci ingoierà Mi ciberò delle mie lacrime e vomiterò una ad una le perle del rosario Risputerò ogni mia unghia Ogni mia poesia... Rigurgito di rum e pesca di profumo che ha il vino... e il ricordo di mio nonno e del suo mosto? Bimba che corre su campi da sterminio e sorrisi che occupano i volti folli delle nubi nebbie nere che hanno odore di falò piromani Ancora corde e coriandoli appesi a scheletri e osso mani che i tronchi alzano al sole scomparso ...solitaria vendemmia... di spoglie e pianti.
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Giorgia Spurio
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Commenti (8)

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Pp1 aprile 2010

Brividi ed emozioni si alteranano durante la lettura di questa lirica, che non riesco a commentare... Solo il silenzio può, inchini a questa Poetessa! Fiocco scarlatto!

Clara Gismondi1 aprile 2010

Ricordi che fanno soffrire. Persone vicine nel cuore ma lontane nel tempo lasciano ancora cadaveri e sofferenza... Si sente ... Molto bella!

Salvatore Ferranti1 aprile 2010

poesia che mi ha emozionato, perché mi sono ritrovato immerso nel bel quadro che dipinge... e vi sono rimasto intrappolato.

Hermetic Lunacy1 aprile 2010

Nostalgici pensieri che graffiano la mente, rigurgiti amari ch'anelano profumi lontani di mosto e d'ebrezza di vino. Sorrisi di cenere avvolti da brume oscure e nubi di follia. Vomitando una ad una le perle di un rosario d'inquietudine in questa romita vendemmia introspettiva, di spoglie e lacrime interiori.

Antonella Bonaffini1 aprile 2010

I ricordi bussano al cuore ed il risultato è quello straordinario di questi versi! Sei mitica Giorgia...

Rita Minniti1 aprile 2010

Ricordi che scavano la mente, per riemergere silenziosi e sofferenti sulla parete del cuore, in uno snodarsi di versi che suscitano toccanti pensieri. Straordinario lo stile e le metafore usate per trasmettere un forte messaggio che, non può non coinvolgerci e non farci sentire quanto questa poesia sia mmensa e profonda. Molto ma molto bella!

Raggioluminoso1 aprile 2010

Versi molto forti e intensi, un urlo di dolore che non ha resta e in cui solo pensieri cupi fanno da padroni e nemmeno i ricordi dell'infanzia riescono ad addolcire. Lirica apprezzatissima!

El Corripio1 aprile 2010

Sono versi di grande intensità, scritti con lo stomaco oltre che il cuore. Si sente il magone, la sofferenza e la potenza dei sentimenti. E' molto bella e non aggiungo altro, la poesia dice meglio e più di me.