Non ritornerò da me

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl
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ne silenzio... la mente sorvola inquietudine e s'incanta alle leggiadrie della natura che colmano di ricchezza poema mirabile che conservo mille inchini mille auguri di Felice Pasqua a te ed i tuoi cari Moreno
I pensieri escono dalla mente mentre si allontanano dall'animo. Questo scrittore nelle vesti introspettive è bravo come quando canta l'amore, perché sa mettersi a nudo nel profondo del suo animo per ragalare sentite emozioni scritte in bellissimi versi. Applausone Moreno
Estrapolare l'anima da se stessi e meditare... auguri di Moreno, a te ed a chi ti vuol bene!
Tregua, pausa di riflessione da se stessi. Si lascia il corpo là, seduto sul tronco, per uscire dalla materialità quotidiana e respirare l'aria rarefatta e pungente del primo mattino. E' indescrivibile l'atmosfera di quella penombra, dove i raggi del sole riescono a perforare il fitto bosco, avvolto in una nebbiolina, palpabile e umida. Là dove la luce riesce ad illuminare, il pulviscolo prende a volteggiare, creando piccoli vortici di euforia. Non rientrare, Moreno, è molto più affascinante ed appagante questo mondo interire, che quello là fuori!
Si percepiscono vive, intime e sincere le emozioni che trasmettono questi versi in rima apprezzata. Complimenti all'autore
Tanti esaltanti commenti per questa poesia. Forse troppi ed esagerati. Il "fumus amicitiae" si fa qui molto sentire. E' questo il dramma dei commenti inviati con eccesso di desiderio di essere a nostra volta ricommentati. Vizio purtroppo abbastanza comune. Non posso dirti, Moreno, che questa poesia, almeno per me, appaia molto bella. Lo lascio dire agli altri attirandomi così, con questa mia affermazione, l'antipatia di tutti. Ne hai scritte di ben migliori, e forse meno esaltate. Considera però che almeno il mio commento è sincero davvero. E non so né sono facoltato a dire se tutti gli altri sinceri lo siano. Tale pensiero non ho però il diritto di esprimerlo appieno, e me lo tengo solo per me. Auguri di buona festa pasquale.
Versi che testimoniano un forte dolore dell'animo che si percepisce smarrito. Il respiro che accoglie il silenzio e i passi che tolgono l'amarezza e il desiderio di un non più ritorno. Un guardarsi dentro alquanto doloroso, ma bello è camminare nel mondo incantato. Lirica gradita!
Giriamo e giriamo senza sapere dove andare... canta una famosa canzone ma ci illudiamo di poter uscire da noi stessi... in realtà dopo qualche volo pindarico si rientra con la coda fra le gambe più frustrati di prima. Ho provato, tante volte, anch'io ad evadere ma, dopo poco, mi sono ritrovata sempre a fare gli stessi discorsi... senza scampo. Bellissima poesia.
così ti vogliamo il nostro poeta dell'amore. Abbondona la malinconia e ritorna dolce a appassionato. Applausi e inchini.
Bella anche questa tua poesia caro Moreno, entra nel cuore di chi ti legge
Molto triste questa poesia... troppo...è come rassegnarsi ad un destino che non ami e rifuggiarti in un mondo fatto solo di sogni riunchiuso in te stesso... nei momenti di tristezza io penso che sia meglio fare il contrario, aprirsi agli altri e cercare sollievo nell'amicizia e in tante cose che ci sono intorno e che spesso diamo per scontate. Un abbraccio e auguri
Staccare la spina, distaccare l'anima dal corpo... Immergersi in questa natura, nella vita che così automaticamente scorre senza un nostro intervento... Seduto riflette la tua mente e gode di quel che è intorno... E spesso quando questo succede non si vuole tornare in se stessi, dolore sofferenza ci cacciano dal nostro corpo. Stupenda Moreno una lirica di grandissimo trasporto. Mille inchini e fiocchi auguri di serena pasqua
Ci sono momenti della vita in cui è necessario allontanarsi da sè stessi... perché possa spegnersi la fiamma del dolore... e ritornare, poi,è difficile, come entrare in una stanza ormai vuota... Bellissima e toccante Moreno, molto.
Momenti di oscuro nell'anima che si raffrontano quasi al buio delle tenebre... ma al mattino la luce, che sembra irradiarci, da capo a fondo, imprime nuova creatività interiore... Lirica apprezzata
Alla fine, ciò che ci salva è il nostro mondo interiore. La ricchezza di sentimenti che vive nel nostro intimo. Tutto il resto è effimero, a volte inafferrabile e spesso poco sincero. La speranza di qualcosa che deve ancora venire è la miglior cosa...
Ritornerai da Te... seguendo quella luce che è preziosa guida... non Ti abbandonerà mai! Complimenti per i numerosi commenti che sono riconoscimento sincero alla Tua capacità di EMOZIONARE! Applausi! Duca!
ah! come condivito questo tuo sentire... fuggire da tutto e da tutti e lasciarsi respirare il solo "io" dire... ma io esisto e voglio vivere con me stesso, riconciliarmi con la mia di anima, con il mio cuore! molto molto condivisa. piaciuta tantissimo
Caro moreno questo è un periodo così per te ma vedrai che presto il sorriso e la fantasia torneranno a te, questa è una stupenda poesia un dipinto agli occhi di chi legge la bellezza della natura che ti circonda il posto ideale per ritrovare la serenità bravo poeta
Nella nostra vita si aprono sempre diverse porte e bisogna saper scegliere la più giusta, anche se questa ci porta sofferenza – l'importante è non lasciarsi mai andare, poiché prima o poi tutto ha una fine e sicuramente ricominceranno tempi migliori .

















