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Impressioni 2 aprile 2010 · lettura 1 min · 1955 letture

Fiducia in me

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Dalassa 282 poesie pubblicate
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Frotte d'ali da ogni ramo la sera c'è assedio al nido rifugio dal timore in un tempo dal passo incerto nei tuoi occhi affiora l'innocenza ti ripari dietro me perché il vento non ha pudore e tra le mie braccia affondi il viso freddo. Il respiro ansimante dà fine alla mia corsa su di me la verità si avventa son cresciuta troppo in fretta sono madre e tu di me sei la mia parte figlia.
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L'autore
Dalassa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e

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Commenti (10)

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Kiaraluna2 aprile 2010

Crescere troppo in fretta... so cosa vuol dire...è lasciare indietro la parte migliore di noi che non ha avuto il tempo di coltivare i sogni sul balcone... e che è ancora lì,ci segue a pochi passi, sperando ancora. Una meraviglia questa tua... da brividi. Un inchino meritato e tantissimi auguri.

Giovanna De Santis2 aprile 2010

dolcissima nostalgica quanti sogni lasciati perché dovevamo crescere in fretta, poesia che immediata arriva all'anima chiusa elevata e magnifica mille inchini alla tua bravura Dalassa la conservo auguroni infiniti

Enrico Baiocchi2 aprile 2010

Un dolce ed intenso colloquio con quella parte di noi che fortunatamente è rimasta all'infanzia, rifiutando di lasciare i sogni rimasti nel cassetto e che ogni tanto srotoliamo sulla tastiera della vita volendo ancora spingere quel bottone e riaccendere una luce. Meravigliosi e musicali e malinconici versi. Un grande inchino e applausi ripetuti.

Raggioluminoso2 aprile 2010

... l'assedio del nido... e doverlo lasciare troppo in fretta, ma sempre in noi c'è qualcosa che ci fa vivere e rivivere momenti mai del tutto assaporati. Un viaggio nell'anima che non ha mai fine, ove si ritrovano gioie e speranza e per alcune non vi è più il tempo, se non nel sogno. Lirica piaciutissima, versi molto sentiti. Applausi e inchini a questa poetessa!

Daniela Pacelli2 aprile 2010

Sento svolazzare le frotte d'ali da ogni ramo, nel rifugio dal timore. Affiora l'innocenza dagli occhi, stupendo dialogo con te stessa che dice "sono cresciuta troppo in fretta, sono madre e tu di me sei la mia parte figlia". Veramente bellissima in una metafora stra piaciuta. Applausoni e

Salvatore Ferranti2 aprile 2010

la vita ci scivola tra le mani, come se non ci fosse nulla di strano, come se è cosi che comunque deve andare. e questo passar del tempo, a volte, ci fa male, perché alla lunga anche la fiducia viene meno... e cosa rimane? solo qualche goccia di sudore che non si è ancora asciugata. poesia molto profonda ed apprezzata.

Saremo sempre più destinati a crescere in fretta, uccidendo con la realtà quell'innocenza alla quale dovremmo sempre garantire un piccolo nido protetto in fondo all'anima. Lo vedo anche negli occhi dei miei scolari, che già a dieci anni non sono più bambini... e soffro...

Antonella Bonaffini2 aprile 2010

A volte il tempo si brucia davvero in una volata di vento... poesia che ho particolarmente sentito... bellissima!

Barbara Rossi3 aprile 2010

Versi molto belli di un pensiero che malinconico segue un tempo che sfugge ...e ci ritroviamo con quella parte bambina che ha ancora bisogno di sogni e di speranze, Complimenti, versi meravigliosi!

Nadia Mazzocco3 aprile 2010

Una poesia superba molto suggestiva, da al cuore un senso di malinconia diffusa, molto condivisa e apprezzata, ogni verso emoziona fino alla chiusa.