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Ribellione 2 aprile 2010 · lettura 1 min · 2916 letture

Alice Meraviglia

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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Alice Meraviglia debole bottiglia animo volante gelido pensante viaggio sparuto in voragine caduto Frrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr! Gente curiosa aria appetitosa fungo sporgente verme avvilente smag smag smag! Apri gli occhi sveglia! Gatto paffuto coniglio panciuto gnam gnam gnam! Ti mangio, ti mangio lo sai! Tanto ti prendo! E tra le mie braccia morirai!
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all'ingenuità

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (7)

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Clara Gismondi2 aprile 2010

Sotto questa veste di gioco sonoro si cela una poesia che mette in guardia dai ladroni e dai mercanti di fumo che inghiottono vittime ingenue portandole in un mondo sotterraneo e pieno di insidie. Il coniglio paffuto così carino e morbido... trasporta Alice all'interno della sua coscienza (anche questa può essere un'ulteriore interpretazione) e la mette a contatto con tutte le stranezze e le asperità della vita. Mi diverte questa poesia al di là del contenuto! Bella!

Hariseldom2 aprile 2010

Ognuno legge cose diverse e spesso l autore non smentisce e non chiarisce. Per anni andavo a Popoli durante l estate e incrociavo lo sguardo con una ragazza di cui forse non sapevo nemmeno il nome. Un giorno presi coraggio e le dissi . Tempi molto diversi da questi ci inventammo la contestazione per conoscere le ragazze. Alice forse è quella ragazza di cui ero cotto quando ero alto giovane e magro come uno spiccasaucicce alla tabaccheria di mio nonno.

Aldo Bilato2 aprile 2010

mi stai diventando un mito!...sorrido ed intenerisco alla bravura ed alla bella lettura che ci hai regalato. complimenti. cià.

Simone Bello2 aprile 2010

Una poesia che mi piace molto e che mi ha strappato un sorriso... Ai giorni nostri non è facile farlo... La doppia interpretazione che riesco a dare a questi versi rende il tutto ancora più interessante... Complimenti, e sinceri auguri di una felice Pasqua.

Francesco Scolaro2 aprile 2010

Versi che appaiono in tutta la loro spontanietà, diretti e sinceri, così com'è l'ingenuità e che hanno la capacità di incuriosire il lettore alla ricerca di una chiave di lettura che a questo punto diventa soggettiva, fermo restando l'intenzione dell'Autrice. Apprezzata molto anche per l'originalità.

E' così facile, perdere l'innocenza: basta uno scivolone, sdrucciolare... Swishhhhhhhhh! E farsi smangiucchiare a poco a poco, tanto lentamente da non accorgersene nemmeno. Lo so, lo so, che tanto la perderò, la mia innocenza, ma farò di tutto perché sia il più tardi possibile... Oddio! Che turbine di emozioni, mentre volo e accelero il battito delle mie ali!

Barbara Rossi3 aprile 2010

Versi allegri e spensierati che rivelano l'amara riflessione... l'inganno spesso si veste di dolcezza, ha un tocco morbido, ma graffia l'anima. Applausi!