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Introspezione 3 aprile 2010 · lettura 1 min · 3848 letture

Nel fiato rubato

Maria Grazia Vai 701 poesie pubblicate
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Più forte del tuo inganno brucia la mia passione Brucia, più delle parole che hanno scritto il tuo pensiero E non era d'inchiostro che mormorava il mio respiro Ma fiato di rondini tra i voli sottili di una poesia Brucia l'ingenuità di un tenero istante tradito dalla falsità di una penna Eppure tra le dita mi rimane un foglio bianco Lì, c'è scritto tutto ciò che sono
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...e sull'anima, ancora tante lentiggini

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Maria Grazia Vai
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Commenti (7)

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Salvatore Ferranti3 aprile 2010

ci vorrebbe ben più d'un foglio bianco per dire chi sei... ma la passione brucia, brucia forte... più forte di qualsiasi altra cosa. splendida opera che lascia un sapore dolce- amaro nel cuore. applausi, versi di grande potenza.

Kiaraluna3 aprile 2010

Mistero di noi stessi, per noi stessi... questo siamo... solo l'anima ci conosce, altri non possono sapere cosa hanno perduto. Magnifica poesia di grande interiorità,applausi Marie, di cuore e auguri.

Barbara Rossi3 aprile 2010

Versi dolorosi e autobiografici... c'è delusione e l'amaro per l'ingenuità di aver creduto a parole che erano solo inchiostro ...Intensa e apprezzata tanto!

Clara Gismondi3 aprile 2010

Lo smarrimento che rimane dopo una delusione d'amore è veramente grande e senza fine. Ti chiedi perché...(mi sono chiesta perché). Molto bella questa poesia ancora tanto intrisa di amore!

Ho ancora su di me i segni indelebili degli inganni, delle bugie, dei silenzi, delle parole, come pugnalate, date senza nemmeno prendere la mira, ma tutte andate immancabilmente a segno. Non so più né leggere né scrivere. Come una cieca vago nel buio senza nemmeno imparare l'alfabeto braille... Non voglio più soffrire, non voglio... Il mio cuore attorcigliato ha pianto anche per te.

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luchino gobbo4 aprile 2010

Io sono le persone che ho conosciuto. Sul foglio della mia anima gli altri scrivono l'amore, l'amicizia, la fedeltà. Oppure l'indifferenza, il disprezzo, l'inganno. E anch'io scrivo le medesime parole nell'anima degli altri.

Rita Minniti4 aprile 2010

Immensi questi versi di nostalgici momenti che trasudano di malinconia e una sofferenza che brucia, così come scrive l'autrice "Più forte/del tuo inganno/brucia la mia passione/... perché l'amore, quando è amore, non sceglie di non soffrire più se ci si accorge di essere ingannati. Anzi, continua il suo percorso, fino alla rasseganzione, fino a quando altra aria pura non si impossessa di un cuore ferito. Versi delicatamente espressi, in un silenzio dell'anima che fa tacere persino i battiti... quasi a non voler sciupare lo stesso dolore che, silenziosamente, tace lì su quel foglio, dove c'è scritto tutto ciò che un cuore ha da dire, tutto quel che si è, semplicemente quel che si è! Splendida!