La Papessa
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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Forte e diretta, la tua denuncia, come un pugno nello stomaco, che fa riflettere contemporaneamente sulle donne, sulla Chiesa, sull'ipocrisia, sulle miserie umane... E non continuo perché l'elenco sarebbe troppo lungo. Ancora oggi le donne sono considerate "blasfeme" o streghe...
Meravigliosi intensi versi, elaborati ottimamente su un argomento delicato e particolare che, oltre all'originalità, denota interessante cultura e intensa sensibilità Apprezzatissima lirica
bella poesia che mette in mostra la grande capacità espressiva della poetessa. intensa e molto apprezzata.



