Il mio rifugio sull'albero

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (11)
A volte soffermarsi su ricordi ed eventi del passato è come un rivivere antichi momenti e sensazioni e forse, aiuta anche ad intraprendere profonde riflessioni sul momento che si vive... Piaciutissima lirica
Quel castagno è come l'albero della vita... Quanti rimpianti nei versi di una poesia che mette malinconia e, nello stesso tempo, riempie di tanti ricordi il cuore di ognuno di noi...
bellissima poesia... il tempo scorre e c rifugiamo nel passato nei momenti gioiosi e tristi e siamo lì con la mente ricordando anche gli oggetti con forte affetto condiviso pensiero versi profondi e stupendi applausi auguri Simone
Ci sono cose, percorsi di una strada, oppure dei semplici oggetti, che ci fanno riaffiorare dei ricordi... Sono lì sepolti e basta soffermarci un attimo per rispecchiarsi in essi e tuffarci nel mare dei ricordi... Bella introspezione che si legge meravigliosamente. Molto bella auguri di
Tanta dolce amarezza che ho rabbrividito... sensazione che conosco, intima e dolente. Lirica stupenda, sentita e condivisa. Un abbraccio e sinceri auguri.
L'albero di castagno può vivere più di cento anni e contiene memoria e storia dei luoghi e di persone che gli sono passate accanto e si sono soffermate sotto le sue fronde. Bellissima poesia che racchiude anche il rapporto di condivisione con la natura ma anche di aiuto reciproco. E il castagno saprà contenere anche le sofferenze!
ma che bella! dà un senso di pace e di beltà d'animo... lirica apprezzatissima. cià.
Dolcissimi versi, seppur dolenti espressi con soavità. Ci si immerge in una pace particolare leggendo. Attimi persi che possono essere ritrovati nel ricordo e bello è poter ancora trovar rifugio fra le fronde di un albero che raccoglie la spensieratezza dell'infanzia. Piaciutissima. Complimenti!
Una grande dolcezza anima questi versi... che dirti? E' splendida... Simone, augurissimi!
Mi sono commossa Simone nel leggere questa tua poesia. Mi hai portato indietro negli anni. Certo io non salivo sugli alberi, avevo paura, ma per un istante alla mente ho rivisto i miei piccoli compagni di gioco arrampicarsi. E' stata una bella emozione. Grazie al poeta. Applausi e fiocco.
E' bello ogni tanto rifugiarsi "su quel castagno" per ritrovare le sensazioni di altri tempi... Una dolcissima lirica molto apprezzata sia per lo stile che per il contenuto. Un applauso!











