Schiava
Con che forza chini il capo
e attendi.
Bambina e schiava,
eccitata e persa,
vibri e tremi.
Padrona della tua vergogna
sorridi, libera e felice.
carne calda,
umida e vischiosa
Consapevole, consumi
tra le tue basse labbra
un piacere intenso e scomposto
sposo di un dolore
incontrastabile e liberatorio.
Più tardi,
nello scomparire delle ombre,
dita agili come pensieri
consegnano
profumi acri e molli
al pensiero
di un padrone
schiavo del tuo amore.
©
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