Dopo la festa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (11)
Non c'è che una festa, a parer mio, la cui fine segna l'anima irreparabilmente... quella dell'amore. Struggente e amara, immensamente sentita nel profondo.
non c'è festa... come tutto nella vita che alla fine non porti dolore o fine di entusiasmo, poesia che immediata arriva al cuore con profondi emozioni toccanti condivise inchini DAL. alla tua bravura poesia intensa di sublime stesura
Una festa che si conclude nella malinconia di momenti che svaniscono... come nella vita intensimi attimi d'amore si perdono nell'amara realtà di momenti che non torneranno... Meravigliosa!
dopo la festa ci sono sempre momenti come quello descritto, di vaga malinconie, di tempo andato, di sfinimento dei sensi. come se il futuro non portasse più alcuna speranza. ma non è cosi, fortunatamente. applausi, bella prova poetica.
La festa è finita si canta in questa poesia, tra risate, sapori e profumi di gioia confusa, un vuoto bicchiere tra calici dle tempo... che splendida poesia, mi ha trasmesso vivide emozioi, dopo la festa, dopo un traguardo, possono poi restare malinconici momenti, come quando l'amore passa, finisce tra cocci di un vetro icrinato. Inchini per la tua maestria di poetare. Applausoni Dany
Io non ho festeggiato quest'anno ma so cosa vuoi dire... Molto bella e scritta bene.
Le feste sono un momento assia particolare, chi ha la fortuna di ritrovarsi nel calore di una famiglia vive un momento di spensieratezza, ma poi le lame sottili si fanno risentire nell'anima. Solo la piccola illusione di un momento che sparisce presto, appena le luci dei clamori si abbassano e svaniscono. Una lirica eccelsa, composta in modo sublime.
Mamma mia... Una delle tue più belle, raffinati i versi, profondo il contenuto che condivido e apprezzo, grande Poetessa, applausi infiniti!
Da tempo, ormai, non festeggio nemmeno più, proprio per non dover spegnere l'ultima risata forzata nel pianto che se ne sta sempre lì, in agguato, pronto a bagnar le gote appena accese da quel goccio di spumante con le bollicine bevuto per dimenticare... Come sempre sai toccare le mie corde più intime, scavando e scavando e scavando ancora...
Una festa che come tutte le altre lascia il retrogusto...è bellissima! Applausi!
Mi ricorda una frase di una canzone..."i miei non invitati alla mia non festa" Poesia malinconica accompagnata con un'altrettanto bella colonna sonora...









