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Ribellione 6 aprile 2010 · lettura 2 min · 3578 letture

Vergognose Contaminazioni

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Stasera non scriverò d'amore vi parlerò di una storia inverosimile quasi ridendo vi racconterò come nella nostra Italia è come i sorci intrappolati ad una rete tessuta di indecenza che in attimo si muore. Sangue contaminato un processo che forse per qualcuno è a malincuore che si apre nomi di illustri a detener la prima pagina spazio ridicolo che li voleva forse ancora una volta soltanto celebrare. Vorrei oggi sapere dove recarmi per assistere a questo strano circo che una colpa avrebbe forse dovuto accertare. Gli anni erano i famosi ottanta saranno vecchie ormai le bestie... ma i corpi dei sopravvissuti credete è di epatite C che ancora sentono male. Non ho parole per un paese che mummifica le inchieste ma che pretende di ottener rispetto reverenziale litri di sangue ad inquinar le vene di uomini e bambini ed il potere di un corrotto tempo che seguita vergognosamente a vincere ed impunito tra silenziose grida è indisturbato che continua a partorire male. I responsabili? Saranno immuni da ogni contrazione almeno che una mosca bianca dopo trent'anni non ottenga la licenza di poter operare non in questo ma in un altro mondo ... e sotto terra se li vada a ricercare.
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Anni ottanta. Si apre un'inchiesta per il sangue infetto che contamina un'infinità di persone. Dopo trent'anni una trasmissione Rai si interroga su che fine abbia fatto quell'inchiesta... Gli imputati? Nomi illustri che dopo 30 anni, poiché anziani, non rischiano più di avere alcuna condanna. Ma si può "gravare" una trasmissione televisiva allo scopo di ottenere lo svolgimento regolare di un processo? Credo che sia davvero vergognoso. Ammirevole il comportamento della trasmissione che se ne è fatta carico.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (17)

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Daniela Pacelli6 aprile 2010

Insolito stile a cui ci hai abituati. Tema attuale che parla con ribellione di un evento accaduto 30 anni or sono, "sangue contaminato" in un processo che mai si chiuderà incastrando chi ha commesso il fatale errore. No comment sulla corruzione e su come girano le leggi nel nostro Paese. Tutto da rifare!

Mia madre contrasse l'epatite C proprio da una trasfusione infetta. Ha lottato per più di vent'anni, fino alla sua degenerazione in cirrosi, complicata da altri gravi disturbi che nel frattempo l'avevano colpita. Mi ha lasciata giusto due anni fa, dopo un lento, inesorabile disfacimento della sua e della mia mente. Inutile dirti che ho pianto, leggendo le tue parole...

Raggioluminoso6 aprile 2010

Molti ormai si sono rassegnati a tutto, quasi non si levano voci di ribellione. Il grave è che moltissime persone non sanno nemmeno ancora di essere state infettate e casi se ne scoprono a tutt'oggi. Vergognoso solo pensare, ma è così. Versi denunia che condivido. Lirica molto apprezzata anche per il tema trattato!

Aldo Bilato6 aprile 2010

non ho parole... mi si secca la gola ed il fiato non sa uscire... anche perché se urlo sveglio i vicini... meravigliosa sorpresa questa tua... che mi coinvolge e mi frantuma... complimenti. cià.

Azar Rudif6 aprile 2010

Ottimo argomento per questi eccezionali versi e per porre risalto all'incapacità di questo stato ad amministrare la giustizia. Ma comincio a pensare che si tratti di un'incapactà dell'intera razza umana. Ergo, meglio amministrarsi la giustizia in modo anarchico

RaggiodiSole6 aprile 2010

Splendida Antonella questa tua, seppur l'argomento è triste in modo indicibile. Non ci sono parole per descrivere ciò che ho sentito mentre la leggevo. Commossa, ti applaudo

Silvia De Angelis6 aprile 2010

"Fatti all'italiana" gravissimi e insoluti che profondamente fannno pensare e riflettere sulla leggerezza ed egoismo del genere umano... Lirica molto apprezzata...

Moreno il Duca6 aprile 2010

Antonella sempre molto attenta questa nostra autrice nel cogliere le situazioni che vengono proposte o si ripropongono negli anni e questa volta mette in risalto ancora un fatto all'italiana quei fatti che sembrano ma non lo sono delle prese in giro verso di noi il popolino che ne subiamo le conseguenze molto bella e veritiera brava complimenti

Giovanna De Santis6 aprile 2010

un altro scandalo tra i tanti curarsi e contrarre l'epatite C non riesco a scrivere per la rabbia che vergogna l'Italia il potere tutto, proprio ora sto guardando il dvd allegato al libro di Saviano e già stavo piangendo complimenti Antonella di aver trattato un tema così vero così struggente

Salvatore Ferranti6 aprile 2010

viviamo in una nazione davvero stramba. tutti si lamentano, tutti chiacchierano ma nessuno alza un dito. c'è una mentalità mafiosa in questa nazione, di questo sono convinto. molto bella la tua poesia.

Kiaraluna6 aprile 2010

Un vergognoso colabrodo la "giustizia" nei cui buchi neri si perde ogni illusione di noi comuni mortali cittadini. Amara e giustissima ribellione... davvero brava Anto, come sempre.

Enio Orsuni6 aprile 2010

eppure oggi un certo de lor- en- zo è una persona rispettabile... e quanti altri con lui! w la democrazia che li assolve e non li mette nemmeno in galera perché incompatibili con la vita carceraria. w la libertà fondata su questa falsa democrazia che assolve ma, non risolve... ma basta denunciare? c'è qualcuno che corre ai ripari?

P
Paolo Faccenda6 aprile 2010

La poesia che è ribellione e allo stesso tempo denuncia di carattere sociale, di fronte a sistemi "gattopardeschi" e quasi "borbonici" pre italia unificata, (la repubblica e la democrazia a mio avviso non è ancora del tutto completata, mette in evidenza una delle tante vergogne e ingiustzie che colpiscono solitamente i più deboli e chi ha più bisogno, in particolare nella sanità pubblica. Solidale condivido e apprezzo questa poesia.

Berta Biagini6 aprile 2010

Semplicemente, non ci sono parole per alleviare le pene di chi ne è stato colpito, ma solo prodigarsi affinché nulla del genere possa più accadere – ma ho dei seri dubbi in proposito.

Barbara Rossi6 aprile 2010

Viviamo in un mondo dove lo sporco viene sempre insabbiato, a spese di chi paga con la vita. Intensa forte e apprezzatissima,

Altra vergogna di questo paese... Gente che si ammala per lavori sbagliati, per persone che non rispettano per nulla le malattie della gente... Sbagli che non vengono puniti... Tutto è insabbiato dal potere, e intanto la gente continua a stare male, a morire per altrui incompetenza... Lirica che evidenza un'altra piaga della società... Stilata in stile di spessore.

Simone Bello6 aprile 2010

Per Antonella questo è uno stile completamente innovativo ed insolito... è arrivato il tuo grido, è arrivato ad ognuno di noi Antonella... Spesso di fronte ad alcuni fatti come questo non si sa che dire... bè dai una parola... Che VERGOGNA... Complimenti Anto, come sempre sei Grande...