Non conosco te

Conosco il suono dei tuoi passi
echeggiare nel mio petto,
negli occhi rossi di fuoco
lacrime attutite.
Conosco il sibilo delle bombe
incombere sulla mia vita di speranze
e sogni finti,
il crollo dei castelli d'aria
che costruisco.
Conosco il fracasso muto
del mio cuore spezzato,
lo strappo,
la lacerazione tonante
che tutto annienta.
Conosco il suono dell'alba
e del tramonto
che quieti
s'affacciano sul volto in fiamme,
luce gialla,
infuocata e poi...
Tenebra.
Ma ancora non conosco te:
il suono di un dolce cancro
che infesta il cuore,
l'amore...
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Commenti (1)
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F
Franca Canfora6 aprile 2010
Poesia che merita attenzione e che si fa apprezzare, dal tono asciutto, forte, dalle metafore ben costruite, in un continuo oscillare tra luci e ombre.