Piovvero morenti soli in Abruzzo

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Quando, quando rinascerà il sole, caldo e pieno, su quelle terre martoriate, di croci seminate? Non torna indietro, il tempo, per restituire i morti... Ma almeno i vivi, facciamoli tornar sereni.
Il terremoto è un'esperienza disastrosa. La paura e i segni lasciati a livello psicologico non si potranno mai più cancellare. Tragedie immani che nel giro di pochi secondi, lasciano cuori nudi e anime svuotate. Lirica particolarmente sentita e apprezzata! Grazie per questa dedica!
io vivo in una zona sismica, quindi so cosa vuol dire essere costantemente a rischio. solo che non si dovrebbe comunque sempre mettere a repentaglio le vite umane costruendo dove e come non si dovrebbe... l'abusivismo è la vera piaga di questo paese.
Versi davvero meravigliosi a ricordare un tragico evento che ha segnato in modo indelebile la vita di molte famiglie, che, ancora sofferenti, meritano tutta la nostra dolorosa attenzione... Lirica molto apprezzata
bella poesia che ricorda quel tragico evento scritta con la solita e conosciuta sensibilità dell'autrice, brava complimenti
come dimenticare questa tragedia che ci ha colpito profondamente, commossa...






