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Introspezione 7 aprile 2010 · lettura 1 min · 3665 letture

Un attimo

Moreno il Duca 876 poesie pubblicate
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Cerco le risposte nel mio intimo per trovare perché l'animo feriscono e di respirare mi impediscono Voglio la verità per non dovere mai più inghiottire l'amaro sapore verificare che il giorno svanisce nella notte senza ritorno Cullando nuove voci al capezzale e perso tutto questo la paura mi assale la vita distrutta e nulla ti può salvare dalla disfatta che lacera il cuore Ti senti stupido per non aver compreso che si allontanava e nulla avresti più diviso il suo pianto, il suo sorriso la sua voce, il suo viso Vorresti morire, per non vedere per non soffrire quel dolore che avvelena e ti morde e come un fuoco che arde Bruciando pensieri e sentimenti inseguendo effimeri istanti ingannando il mio cuore nella speranza che non torni, il dolore
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L'autore
Moreno il Duca

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl

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Commenti (19)

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Ela Gentile7 aprile 2010

Bellissimi i tuoi versi, anche nel dolore e nella disperazione, ma non è bello leggerti triste e sfiduciato. Ci hai abituati ad un poeta che canta l'amore in modo meraviglioso ed entusiasmante, ma anche nella tristezza e malinconia sei bra vissimo e mi complimento con te. Plausi!

nessuno può salvare il cuore se non l'amore quello vero ... poesia molto triste... Fiorella

Lucia Volpi7 aprile 2010

Chiudi la sua porta, non lo lasciare entrare... no, non deve entrare il dolore nel tuo cuore... Bellissima anche se triste.

Barbara Rossi7 aprile 2010

Ci sono momenti in cui tutto sembra perso, le insicurezze ci assalgono e con esse la paura di perdere chi siama, di non poterne sentire più la voce, vederne il viso,è un pensiero che lacera, che lascia il cuore in tumulto. Ma sai benissimo che un grande amore non si perde così,resisterà ad ogni ostacolo e tornerà a splendere il sole sul nuovo giorno. Intensa ed emozionante. Applausi Moreno!

Kiaraluna7 aprile 2010

Sentita sulla pelle parola per parola... hai saputo dire sfumature impercettibili che causano dolore lancinante. Non è giusto dover patire certe voragini dell'anima... Stupenda Moreno... un abbraccio.

E' il lato B dell'amore, questa sensazione d'improvviso vuoto, di respiro che manca, di terra sotto ai piedi che frana al solo pensiero che tutto sia stato soltanto un sogno, che qualcosa possa incrinare il sentimento... Basta girare il disco e riascoltarne il lato A: tutto tornerà radioso e melodioso come l'attimo prima!

La notte momento del riposo assoluto dalla quotidianità, ecco che i pensieri e il dolore arriva all'apice. Ci si rannicchia pensando a cosa non si ha più, cosa si è persi, cosa non vedremo più davanti al viso sentiremo sul nostro corpo... Abbiamo paura di non risalire, che quel dolore è talmente lacerante che l'anima non reagisce, non trova luce... Chiusa bellissima perché, almeno la leggo così, cerchiamo di uccidere quei pensieri, quel sentimento sperando che lei quell'amore non torni più, perché sarebbe lacerante riviverlo anche solo rivederlo, perché la ferita si riaprirebbe e nuovo dolore scaturirebbe. Stupenda poesia Moreno fai vivere sulla pelle tutte queste emozioni. Grazie di questa opera

Antonella Avolio7 aprile 2010

la tristezza è un momento che ci avvolge in un tepore avvertito nella fredda apparenza del nulla ma il nulla non ama l'apparenza e pertanto diviene anch'esso, muta al mutare del nostro movimento. Fiocco rosso.

Silvia De Angelis7 aprile 2010

...il dolore, anche se lancinante, è un'emozione della vita e, talvolta, il viverlo e superarlo, ci tempra, facendoci apprezzare in modo sicuramente più elevato, il piacere del benessere che si scopre nelle piccole cose del quotidiano... Piaciutissima lirica

cosa sarebbe la vita senza il dolore...è proprio nel soffrire che si scoprono le gioie e la vera felicità...il momento di tristezza è lo spunto per cercare quello che ci fa star bene... nella riflessione interna c'è sicuramente la soluzione ...molto bella caro Moreno

Anna Maria Scamarda7 aprile 2010

Profondissimi questi versi introspettivi, che esprimono le sensazioni più intime delle umane paure, degli umani perché. L'amore, comporta mettere in gioco i nostri sentimenti più profondi. E quindi, anche il rischio di soffrire; di aver paura di perdere l'oggetto più importante del nostro amore. L'alternativa sarebbe quella di non mettere in gioco i nostri sentimenti. Ma ciò, equivalrebbe al non vivere. A noi la scelta. Molto bella e sensibile questa lirica. Bellissima e raffinata anche la stesura.

Antonella Bonaffini7 aprile 2010

i momenti di sconforto sono l'ombra di un grande amore... dolcemente bella. applausi!

Berta Biagini7 aprile 2010

Mi è venuta in mente un'idea strana – forse il nostro autore dopo aver parlato sempre tanto d'amore, vuole immergersi con la fantasia in tristi versi per capire, per provare come ci si possa sentire quando l'amore ci volta le spalle – Spero comunque che sia vero quello che io penso.

Vivì7 aprile 2010

Lo sai che sono una tua lettrice accanita e che ogni cosa che scrivi mi piace, o quasi tutto. Questa è una di quelle che mi piace molto e che conservo con un bel fiocchetto.

Raggioluminoso7 aprile 2010

Vi sono momenti in cui tutto sembra accanirsi contro di noi e il dolore si trasforma in lupo vorace che dilania la carne. Ma poi, esistono proprio quegli effimeri istanti che ci fanno sperare che non si debba più soffrire. Lirica molto apprezzata per i versi che scivolano sull'anima lasciandone traccia.

Carmelita Morreale7 aprile 2010

Ad alcuni interrogativi forse è meglio né cercare né dare delle risposte... sono solo dei coltelli puntati al cuore che ci fanno male e ci impediscono di respirare... e vivere con serenità... si vorrebbe solo sprofondare in quel dolore che uccide, che brucia dentro... e che si vorrebbe per sempre allontanare da noi. Molto apprezzata questa poesia che induce alla riflessione e alla introspezione più profonda... PLAUSONI.

Alicem7 aprile 2010

profonda introspezione la tua caro moreno i momenti di sconforto sono segno di un grande amore che vive nell'ombra coraggio moreno passerà questo tuo triste periodo un abbraccio ALESSANDRA

Daniela Pacelli7 aprile 2010

Le tue riflessioni sono sempre intime, profonde, ci lasciamo navigare dalla bellezza dei tuoi versi così sensibili e poco visibili in un uomo. Le paure di un uomo che ama e spoglia i suoi timori di fronte alla persona che ama, è gesto molto dolce, bello e affascinante. Bravo Moreno e grazie per le tue perle che ci regali ogni giorno. sincera

Crepax738 aprile 2010

Scopro un lato di te attraverso questi versi che non conoscevo. La paura di perdere una persona che ci riempie la vita è qualcosa che sfiora il tormento. Basta non fermarsik troppo a pensare ma agire per non aver rimpianti... bei versi