Darfour
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Terra dimenticata
dove le vetrine
non espongono
gioielli per lo stomaco
e la fame mette radici
nell'impotenza
degli immensi ghetti
tra le sporche invettive dei potenti.
Darfour
Impero dei sogni degli schiavi
la tua rabbia sfuma nel dolore
e osserva l'orizzonte della storia,
degli uomini che fondano la loro fortuna
sul sogghigno ironico dello sciacallo.
Popolo del Darfour
Svegliati! Urla il tuo diritto alla vita.
Urla, che sei stanco di respirare
quei fiumi di morte!
Danza il ritmo della libertà,
incatena la bestia pericolosa,
allontana il mostro senza cuore,
semina germogli di anelante armonia.
Popolo del Darfur
Urla forte, sempre più forte
il tuo diritto alla vita.
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Commenti (3)
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Sergio Melchiorre7 aprile 2010
Poesia sociale di grande attualità e drammaticità. La lirica è un "J'accuse" nei confronti di coloro che si arricchiscono sulla guerra e sulla povertà delle popolazioni più povere del mondo.
Salvatore Ferranti7 aprile 2010
poesia di denuncia sociale. dovremmo ricordarci dei nostri fratelli che non hanno la nostra fortuna. il continente africano è dimenticato... dovremmo rimboccarci le mani tutti insieme.
Moreno il Duca7 aprile 2010
un urlo che sa di ribellione che si sente nella penna dell'autrice che tratta un argomento, purtroppo di grande spessore sociale, le continue umiliazioni e fustigazioni che popoli non liberi sono tenuti a ricevere colpa della crudeltà e della prepotenza di alcuni che si fanno belli con i loro sacrifici complimenti apprezzata



