Son fulmini d'amor

Non ricordo neppure
le tue labbra di sale
e il profumo delle onde
contro la sabbia fredda,
le tue mani frettolose
imbrattarsi di me.
Non ricordo neppure
il suono delle comete
sopra i nostri cieli,
il tuo sorriso
e quelle parole
pronunciate piano,
contro le stelle lontane
e l'alba che giunge.
Non ricordo ancora
le nostre mani incontrarsi leggere
sui granelli umidi
e le voci dei nostri cuori duri
abbattersi l'un contro l'altro
e ferirsi,
come feriti siamo noi.
Son fulmini d'amor e lacrime,
son ferite al cuor
che sanguinano ancora.
©
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