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Sociale 8 aprile 2010 · lettura 1 min · 2519 letture

Chiusi nell'angoscia

Calogero Pettineo 655 poesie pubblicate
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Come la brezza la notte se ne va cedendo il posto alla spietata realtà fiumana di sogni d'illusioni attorcigliati dai giochi di potere e noi pedine dai domani insicuri quieti porgiamo noi stessi abbrancati nella rete li lasciamo agire senza cruccio stanchi di cogliere insignificanti parole chiusi nell'angoscia sopravvivendo in questo mondo di carogne
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I giochi di potere ci rendono ciechi, inermi, falsificando gli avvenimenti facendoci credere che tutto è normale.

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Calogero Pettineo
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Commenti (8)

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Salvatore Ferranti8 aprile 2010

I giochi di potere rendono questa società quel che è...una società spietata che ha dimenticato quali sono i veri ideali... i valori sani di una volta. poesia molto apprezzata.

Kiaraluna8 aprile 2010

I "sgnori del potere" giocano... coi soldatini e il monopoli... e noi stiamo a guardare... in attesa della prossima guerra in tv. Sentita indignazione, condivisa, apprezzatissima.

Silvia De Angelis8 aprile 2010

Credo che ormai non esista più niente di sano e genuino... i valori veri, profondi si sono eclissati col passare del tempo lasciando posto a squallidi giochi di potere che si ripetono imperterriti all'infinito, sensa lasciarci possibilità di scelta... Lirica molto apprezzata

Francesco Scolaro8 aprile 2010

Questo è un mondo di "carogne", hai detto bene, molti di quelli che stanno al potere lo fanno solamente per gli affaracci loro mentre per il "popolicchio" se ne rimangono, ci sono solo le briciole. Viviamo in un mondo senza futuro e questo mi addolora molto. Condivisa ed apprezzata.

Raggioluminoso8 aprile 2010

Giochi di potere legati allo scranno, legati a interessi, dove poco conta il merito e molto il danno (mi è venuta così, d'istinto). Non sarà facile poter cambiare, l'uomo dalla storia non è riuscito a imparare nulla, semmai ha peggiorato tutte le situazioni. Egoismo che genera odio e getta molti nello sconforto, situazioni che vanno a scatafascio. Lirica del tutto condivisa, apprezzatissima. Un inchino per questo autore che ha saputo mettere in versi, e molto bene, un argomento così spinoso!

Doraforino8 aprile 2010

Siamo sempre più consapevoli di questa spietata realtà, che frantuma tutti i sogni, per giochi di potere che ci rendono sempre più insicuri, chiusi in un mondo di corrotti. Versi veri e condivisi.

Daniela Pacelli8 aprile 2010

La brezza cancella la notte e la spietata realtà prende il sopravvento nel sogno di spietate realtà attorti su giochi di potere che troppo spesso hanno la meglio, il potere rende il nostro domani "insicuro e volubile"...e lasciamo avanzare la loro potenza nel gioco del presente chiudendoci nell'agognante inquietudine fatta di domande "che ne sarà di noi". Unirsi tutti insieme può non servire, ma proviamoci. Bellissima riflessione

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Teresa Tarantino13 aprile 2010

anche la notte finisce e lascia il posto al sole che illumina ogni cosa anche quelle che dovrebbero rimanere nascoste, anche i sogni si incrinano sotto il peso del sole non rimane altro che chiudere gli occhi e aspettare una nuova notte... di giorno lasciamo fuggir via quelle poche parole che potrebbero ancorarci, dimentichiamo la musica e con angoscia aspettiamo la nuova notte.