1.538 lettori online · 358.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 8 aprile 2010 · lettura 1 min · 1946 letture

Fantoccio

Marisol58 578 poesie pubblicate
+ Segui
Stremate son le membra e gli occhi si chiudono stanchi al giorno a cercar ristoro nel riposo della notte. Sognare d'aggrapparsi ai muri e poi scivolar veloce cadendo senza farsi male. Può dunque esser giusto questo dilaniar di belve accanitesi contro noi che disperatamente una via di fuga stiam cercando. S'accascia a terra disteso il corpo privo di forze più non si rialza lasciate che le belve sbranino ciò che di esso resta fantoccio ricucito di mille rattoppi rimasto solo giorno e notte a tener lontano i passeri dai seminati campi.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti8 aprile 2010

Non dovremmo permettere ai nostri sogni di cadere al tappeto. ma la vita è dura, e ci mette di fronte a prove sempre più dure, ogni giorno... bella poesia, fa riflettere, ed ha uno stile originale.

Berta Biagini10 aprile 2010

Versi che fanno male – eppure nella vita bisogna essere pronti a tutto senza perdere mai la speranza. Sentitissima.