Consumismo

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (11)
Non sappiamo più neanche piangere... strano ma vero. Saggia riflessione la tua. Molto bella.
Versi che fanno molto riflettere su alcune realtà della vita che viviamo che sono davvero molte amare... Lirica apprezzata
Verrebbe da dire che il consumismo si nutre delle lacrime di chi ne ha ancora da spendere. Apprezzata riflessione, concisa ma molto efficace, un altro grido che purtroppo rimarrà inascoltato. Complimenti all'autore.
hai ragione sul mercato dei vincitori il denaro vale più della vita e piange chi riesce a farlo o fino a quando avrà la forza almeno per piangere, è per denaro e per potere, che il mondo va alla deriva poesia apprezzatissima e di più la conservo grande Simone inchini come sempre alla tua sensibilità
Lirica di alto spessore e levatura. Il consumismo rende povere le anime ed è quanto mai vera la seconda strofa. Tutto immolato all'altare del dio denaro e la vita umana non è più rivestita di valori. Per fortuna non tutti sono così e ci si auspicherebbe un po' più d'amore. Complimenti al poeta, condivisibile totalmente. Molto piaciuta!
secondo me, invece, c'è da piangere... bella riflessione... cià.
Intensa e di effetto... riflessione profonda e condivisa, Bravo!
L'anima degli uomini è distrutta ormai, dal consumismo, strane mode e programmi che ci martellano di stravaganze inutili. E alla fine vince chi ha più denaro da mostrare sul banco degli imputati. E c'è ancora chi sa piangere, gente umile e vera che versa lacrime di cui si nutrono i ricconi. Stupenda Simone la tua sensibilità è sublime. Applausone
"La madre del consumismo" è sempre incinta... A volte, basta conbattere e vincere quella timidezza (innata) che nutriamo nei suoi confronti...
Sono d'accordo con il poeta. D'altronde ho già scritto la mia su cosa penso del consumismo. Penso che sia una piaga che rovina l'uomo e e il senso civico che dovrebbe avere. Bellissima e veritiera questa poesia. Condivisa e apprezzata.
E non potrei che condividere i versi di un poeta che non si ferma mai alla superfice delle cose, ma scava nel cuore della vita. Con una profondità di pensiero e di sentimenti che sanno riconoscere i Veri Valori della vita. Applausi immensi! Amico caro.











