"Quello che sapevo già"
Passi e vita
la mia già conosciuta...
...da Lui e non da me
almeno non immediatamente
fino al mio incontro con l'acqua,
fu spirito di vento!
e, in un battito di ciglia vidi me
in quell'eterno luogo
dove fu l'inizio...
e fu poi che capii di me il mio breve domani
fatto di dolore e ferite alle mani...
timore si!
Ma non del dolore
ma solo di non potercela fare!...
Calice amaro quello della vergogna di chi disse
"hai bestemmiato"
chi lo disse io ho perdonato
perché non sapeva!...
la mia vita mai arresa
tragicamente nel dolore spesa
parlai con chi
rabbrividì in me
chiedendomi se era già la sua fine...
io sapevo il mio domani
una promessa di sacrificio
e vinsi io!
3 giorni di tenebre mi risvegliai...
...un altro aspetto...
ma non la voce chi mi vide lo capì
ma
non è il vedere che fa credere
è quello che c'è nel cuore!...
Io ora ho le chiavi del grande sonno
e chiamerò tutti quelli che vorrò...
...mi comossi e mi commuoverò!
Anche se il potere io lo ho
fui uomo
vi ho capiti
e vi capirò
e mai vi abbandonerò
per l'eternità!
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Commenti (1)
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Chiaraluna FiorellaGiovannelli13 aprile 2010
Valter non sapevo che asvessi pubblicato anche qui... molto bella, già letta in anteprima...
