Io Ricercai Un'Anima

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (13)
Una poesia che mette in mostra molta sofferenza. Molto sentita, scritta con il cuore aperto. c'è desiderio di trovare delle risposte che non siano banali, delle risposte che diano una qualche forma di spiegazione... ma l'amore...? chi lo conosce veramente l'amore?
Accarezzasti mai il sentimento che disdegna la ragione? L'amore il suo vero vortice... Una domanda che si fa a un'anima che si sta cercando, o amando... Dirgli che tu capisci i suoi silenzi, capisci dall'espressione del suo volto il suo malessere. Lui non si lasciava andare all'amore, tu invece piano piano ti coinvolgevi... E alla fine tu hai rispecchiato in lui quel vero amore e invece lui non sapeva nemmeno cosa significasse... Lirica molto apprezzata, nella sua malinconia e velo di tristezza... Ma veramente intensa. Fiocchi e Plausi
la sofferenza dell'anima in primissimo piano, poesia veramente scritta con il tuo grande cuore la volontà di scavare di trovare le risposte ai mille perché una domanda significativa poni "accarezzasti mai il sentimento che disdegna la ragione? l'amore il suo vero vortice..." a questa domanda Antonella tu saprai rispondere tu avrai capito che l'amore forse non abitava nella sua casa... stupenda mi complimento
Quando è davvero amore...è uno, unico e tale rimane nel tempo. Un sentiero dopo l'altro non servirà a seminarlo...è dentro di noi. Magnifica Anto, un sentire che condivido appieno.
...credo che le donne sappiano sempre amare in modo più profondo e duraturo e portare avanti, nonostante le difficoltà,un sentimento vero... cosa che non si riscontra, in genere, nell'altro sesso più dedito alla praticità della vita ed ai suoi infiniti diversi risvolti... Piaciutissima lirica
Un amore sofferto, tanto... In questi versi di una profondità che strugge anche chi legge e non sa... Quanto è duro il sopportare, soffrire per amore. Bellissima ed incantevole per la sonorità dei versi. Inchini e fiocco!
Amore e sofferenza un binomio che spesso va a braccetto... però percentualmente la sofferenza appartiene molto ma molto più alla donna... la donna è sempre disposta a soffrire per amore perché lo vive in coinvolgimento totale... sempre. Magnifica poesia.
La fortuna non è mai scritta su una tavola che nessuno può toccare. La fortuna passa e quando meno ce ne accorgiamo, è lei a catturare noi. Nei tuoi occhi che han fatto tripudiare le stelle ansiosi per voler ancor assaporare un'anima. Il silenzio è a volte sofferenza che fa male al cuore. Bellissima questa tua poesia di un amore sofferto che lascia indelebili segni avvolti nel silenzio che ferisce. Molto molto piaciuta. Brava socia, la fortuna è dietro di te, voltati e la potrai abbracciare! Un abbraccio
Un amore sofferto il tuo che lascia ancora tracce profonde dentro la tua anima... Bei versi per una bella poesia!
Versi intensi per una sofferenza che non abbandona e lacerante si interroga... le risposte spesso non esistono e si vive stretti nel dolore. Versi Immensi!
E per ogni tentativo, speranza, illusione di dialogo accorgersi che in realtà era un patetico monologo... A volte sembra d'impazzire e la voglia di aprirsi il cervello, squarciarsi l'anima, espiantare il cuore, per smettere di soffrire, distoglie anche dalla percezione del semplice respirare, che tuttavia non ha scopo, senza quel nome... Come sempre, buchi la mia anima, che è già un colabrodo...
Un doloroso sentimento espresso in modo coinvolgente. Ogni singolo verso poesia di per sè e il significato trasmesso divora anche l'animo del lettore. Versi sublimi. Infiniti inchini a questa poetessa!
Le mie riflessioni sulla sofferenza, qualche volta mi portano a vederla come qualcosa cui ci si debba abituare. Quasi come se rassicurasse di più un dolore conosciuto, piuttosto che una felicità del tutto nuova. Ma c'è l'altra parte di me a dirmi che sostando troppo sulla sofferenza, essa può creare il rischio dell'assuefazione. Il dolore, certo, va vissuto fino in fondo, ma proprio per potersene, infine, liberare. E la causa di uno stesso dolore è vissuto in modo diverso e del tutto soggettivo. In ogni caso, credo che tanto dipenda anche, e soprattutto, dalla nostra volontà reattiva. I tuoi versi sono sempre profondissimi e di una bellezza artistica notevolissima.












