Pagliaccio nero
Rinforzava di lontano lo scirocco
portandolo nel volo all'orizzonte
verso il buio disegnato dagli amanti
Palpitava già la luna nel suo regno
chiedendo a tutti gli occhi i loro sogni
e fissandoli alle piccole puntine
che del cielo ciò che è vuoto fanno pieno
E lui se ne andava per il vento
scarpe vuote e mani abbandonate
pagliaccio multiforme e sempre nero
E guardando la luna sorridente
a poco a poco che si nascondeva
persi tutti i sogni e le speranze
calò mesto il triste e scuro sguardo
Lucciole e grilli lucciole e grilli
e voleva solo piangere
Pianse
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