L'eco dell'oblio
Splendido Leotta Michele
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pensiero che voli in taciturno oblio
posteggi ed assapori col fluido mentale
quel desiderio avvinto.
urla ed esponi gioia al bocciolo di rosa
e con le ali dell'amor sostieni.
deponi in tuo favore a ridestarsi
che cuor da te pensato aspiri.
l'oblio del godere fai parlare
che uomo da stile, protegge e sa amare.
fondi virtù di pensiero al dire
perché cuor nel tacito, a solo da soffrire.
ove donna in te profuma dell'ardore
proclama col cuore il desiderato amore.
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Splendido Leotta Michele
Commenti (1)
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Mario Bugli10 aprile 2010
Lo stile classico ben si addice a questa poesia che pur pacatamente sembra urlare il desiderio d'amore... L'oblio e l'eco sono in forte contraddizione... non si può dimenticare ciò che l'eco ci riporta inesorabilmente indietro.

