Genocidio
Massimo Mangani
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Genocidio efferato
un soffio...
un sospiro,
così facile, quasi indolore
tant'è istantaneo l'atto espletato
accensione e via
carro cingolato borbottante
avanza impetuoso
al suo passar
recise vite son cadute,
sotto il tepor del sole d'Aprile
riman desolata spianata
candidi tratti trucidati
ed ingoiati dal vortice
da signora di ner vestuta,
completamente annientati
dalla furia distruttrice.
Non sgorga fluido
di vermiglio color.
sol pochi dì, più numerose che pria
tornerranno ad imbiancar il verde tappeto
quasi soffice manto vitale primaverile
pronte per esser poeticamente spogliate
con meticolosa perizia, ad una ad una
per dilemmi d'amor.
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L'autore
Massimo Mangani
Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi13 aprile 2010
Cronaca della morte... quasi in diretta di un'intera tribù... di povere margherite, martirizzate dalla ferocia assassina di un essere umano armato di implacabile tosaerba. Come osa agire indisturbato, quel serial killer prondo a compiere altri simili efferati stragi? E' proprio vero che non c'è giustiizia, a questo mondo...
Raggioluminoso13 aprile 2010
Un meraviglioso cantico per le margherite, originalissima composizione. Alla lettura il cuore sobbalza, in una danza che dal turbamento, passa lietamente al gaudio dello "spetalamento" per i dilemmi d'amor. Incredibilmente bella e di più! Apprezzatissima!


