Di notte una presenza
La notte sul mare
cadde dolcissima.
Calata la luna,
il cielo
fu una meraviglia di stelle.
Tutto era mistero
sopra e sotto di noi.
"Moby Dick" e il suo mare
erano una molecola
persa nel cosmo,
ma in quel chiarore imperfetto,
il profumo del nostro tabacco
era tutto l'universo
e il silenzio
l'unico linguaggio conosciuto.
Ad un tratto,
un soffio.
IL Levitano possente
manifestò la sua presenza
e scomparve
lasciando nell'onda
il piacere di un pensiero vivo.
In quegli attimi
la magia del mare
era quasi perfetta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!