Del tuo amore irridente
Sul lago increspato
lanciavo sassi
il sole s'era levato
coi suoi pallidi raggi.
Una lacrima mi cadde
nell'acqua trasparente:
sparì quasi subito,
inghiottita per sempre.
Il ricordo di lei
era ancora così vivo
che quasi la respiravo
quasi io la sentivo.
Continuavo a tirare
sassi, uno dietro l'altro,
mentre stavo a pensare
al suo viso bugiardo.
Ma quante belle parole
tu sapevi inanellare
mi parlavi d'amore
e mi facevi del male.
Un giorno però
non mi sono più prestato
ho detto per sempre di no
e le spalle ti ho girato.
Mi hanno parlato di te,
mi hanno detto che ti butti via,
non so se è perché sanno di me
o se è un'altra bugia.
Ciao, amore irridente,
che ora lancio lontano,
il ricordo è pungente...
il ricordo è ormai vano.
E presto non resterà niente
del tuo amore irridente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!