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Riflessioni 12 aprile 2010 · lettura 1 min · 3995 letture

Eppur era facile

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Distillati di lacrime versate giornalmente cortei organizzati imploranti sicurezza e sussidi facoltosi imprenditori singhiozzano elemosinando detrazioni nel ricatto della fuga saremo illibati profeti senza fissa dimora noi... ch' avevamo già previsto? E allora!
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Commenti (17)

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Angela Rainieri13 aprile 2010

Intensa e breve riflessione su un particolare e difficile periodo vissuto, forse post bellico, in cui giornalmente si lottava per sussidi e sicurezza... e anche con i ricchi imprenditori c'era una certa uguaglianza sociale nella sofferenza... Almeno così l'ho letta. Molto toccante.

Daniela Pacelli13 aprile 2010

Versi di forte riflessione, distillati di lacrime versate giornalmente. Questa è la nostra realtà. Lirica ben stilata, complimenti, applausone, intenso e veritiero il messaggio

Clara Gismondi13 aprile 2010

E allora! bellissima finale per una poesia che ti porta proprio a dire... Ma se avevamo previsto tutto questo dati, cause e contesto... Allora ci rivedremo a Roma...

Non c'è più certezza né sicurezza per nessuno, anche nell'ambito della scuola... Noi che una volta eravamo considerati lavoratori di lusso, senza rischio di essere licenziati. Sono docente formatore e tutor on line degli insegnanti di ogni ordine e grado che devono superare l'anno di prova dopo l'immissione in ruolo e ogni anno ho a che fare con persone di tutte le età. Due anni fa, nel mio corso c'era una maestra che era appena entrata in ruolo... a 60 anni... E ti assicuro che non era la solita "asina" promossa a calci in c... Mi sono vergognata come una ladra.

Rasimaco13 aprile 2010

parole che si alzano come un canto libero... da riflettere.

Pino Tota13 aprile 2010

Colpito e affondato! Pochi versi centratissimi e uno stile estremamente graffiante ed elegante. Complimenti e piaciuta molto.

Silvia De Angelis13 aprile 2010

Tema attuale trattato con originalità ed abilità in una lirica breve, elargente profonde riflessioni... Molto apprezzata

Enio Orsuni13 aprile 2010

chi è causa del suo mal pianga se stesso. ogniuno ha il governo che merita e che ci sopporta finché ci limitiamo ad inveire.

Moreno il Duca13 aprile 2010

un tema attuale anche troppo... purtroppo ed il bello se così vogliamo dire è che la causa siamo noi. bravo sei un grande

Aldo Bilato13 aprile 2010

e allora, anche queste sono distanze... sempre alto il tuo sentire... e delizioso il modo di usar metafore e parola... complimenti. cià.

Raggioluminoso13 aprile 2010

I versi di questo poeta colpiscono sempre nel segno, vanno in un batter d'occhio sempre al cuore del problema e ... si rimane a riflettere scorrendo e scorrendo questa poesia composta così magistralemente! Estasiata. Lirica apprezzatissima!

Mario Bugli13 aprile 2010

Ma la risposta non arriverà mai... tutti continueranno a privilegiare i propri interessi e a coltivare il proprio orticello... e i partiti alla spasmodica ricerca di consensi, navigano senza bussola mari molto pericolosi, che non portano da nessuna parte... riflessione acuta e condivisa.

Barbara Golini13 aprile 2010

in poche righe sei riuscito a concentrare il dramma di noi tutti e ancor più dei giovani che non hanno prospettive e non hanno futuro... !

Crepax7313 aprile 2010

Lirica apprezzata che tratta un argomento ormai attuale da un anno. La situazione è drammatica per molti. E fa male vedere che forse siamo proprio noi con le nostre scelte a scavar la fossa...

Giovanna De Santis13 aprile 2010

un tema reale e toccante in versi dal primo all'ultimo apprezzatissimi e condivisi, stupenda originale stesura complimenti!

Vediamo tante persone, giovani e adulti ancora in lotta per avere quel minimo per mantersi... Giovani che non trovano un posto e non risolve nessuno la situazione... Bello stoile per trattare un poblema sociale. Complimenti Massimo moto apprezzata

Antonella Avolio13 aprile 2010

il rapporto di lavoro dipendente è un problema che ha visto crescere intere generazioni ma la strada da percorrere è lunga oltre che tortuosa. Apprezzata la sensibilità per temi, sempre attuali, trattati dll'autore. Plausi, tanti