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Fiabe 13 aprile 2010 · lettura 2 min · 4934 letture

La Poesia E Le Onde Del Tempo

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Uno strano personaggio in una notte chiesta in prestito alla luna bussò ad una grande porta... La Poesia. Amica assidua divenne quella stilografica e le parole fuggendo l'indefinito spazio suonarono ad un campanello insolito custode di profonda diffidenza... l'anima mia. Negli anni io percorsi viali che si cibarono di nebbia magici prati su cui brillava il sole la fantasia coprì intere pagine con i suo infiniti raggi la bianca carta fiduciosa nonostante i troppi Se uniti ai travagliati Ma... continuò a celebrar amore. Vi raccontai di un sorriso che imparò a celare calde lacrime di un cuore fiero che mai si volle rassegnare io vi parlai di un fiume caldo che attirò il mio candido corpo di piccoli piedi che mai si vollero fermare. Nel mio domani semplici versi saranno canzoni mute che non un Cicerone ma il mio stesso essere vorrà ancora celebrare. Nell'esistenza esiste un giorno tessuto al solo scopo di farci soffrire ed una vita che ricamerà lo spazio sufficiente a poter dimenticare ma è solo azzardando una scommessa con noi stessi che mai nessuno pur cercandoci... ci potrà trovare.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (19)

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Silvia De Angelis13 aprile 2010

...ad un certo punto diventa quasi un'eisgenza dover scrivere, ovunque ci si trovi, la propria sensazione di quel momento... un'ispirazione improvvisa o la descrizione di un'immagine insolita... e lo si fa con qualsiasi cosa a portata di mano... Piaciutissima lirica

Berta Biagini13 aprile 2010

Sensazione strana nel leggere questi versi, tante volte mi sono chiesta se fossi un po' pazza, perché alla ricerca di un foglio o di una matita quando nella borsetta mancava, non uscire senza quella materia prima, dopo che una volta tutto il mio pensiero andò perso – non credo che possa più succedere tanto rimasi male.

Gabriella Caruso13 aprile 2010

Anche una matita per gli occhi va bene e la stagnola di un pacchetto di sigarette per buttare giù qualche verso. Emozioni che prendono corpo e vivono in questa bellissima lirica

Barbara Rossi13 aprile 2010

Versi che regalano la tua anima e il tuo cuore... sei Vera come solo le persone grandi sanno essere. agli altri autori nei complimenti e nella condivisione dei tuoi versi. Fiocco!

Daniela Pacelli13 aprile 2010

La poesia è una grande amica, stilografica che inchiostra i pensieri e le emozioni sul foglio di carta consunta pennellando i cavilli dell'anima. Ho letto questa fiaba, una fiaba reale con grande coinvolgimento, forse perché le tue parole di oggi, suonano un po' come le mie parole e quelle piccole manie che racconti, le ho anch'io... quanti foglietti, scontrini, o carte da riciclare dall'ufficio, catturati per carpire in quel momento in cui nasce, il pensiero. Coinvolgente e molto emozionante, nota compresa. Applaudo a te, grandissima scrittirce!

Paolo Eroli13 aprile 2010

La liberta' dell'essere... come quella d'amare non hanno confini o luoghi precisi... o predestinari... basta una penna ed un pezzo di carta per fissare emozioni... e la memoria... Bei versi!

Giovanna De Santis13 aprile 2010

Dio mio Antonella quanto è condivisa la nota! La TUA penna ha scritto un poema profondo mirabile sublime, inchini Poetessa dall'anima nobile e luminosa lo conservo. piaciutissima poesia

P
Pp13 aprile 2010

Il titolo è già poesia, cara Poetessa dal cuore grande, mi ritrovo nella nota che scrivi... Biglietti del cinema con su scriti appunti... Fogli piegati nella borsa, post- it attaccati al pc, ad immortalare le note dlle emozioni che poi diventano poesia. I miei quadernetti a righe accatastati nella mensola speciale che li accoglie, memorie che passeranno nelle mani di chi mi ama... Spero che questa poesia con la segnalazione che immettero' stia tra le rime scelte, tutti devono avere tempo di leggerla... Un abbraccio e grazie infinite!

Salvatore Ferranti13 aprile 2010

Io purtroppo, già da tempo ho rinunciato alla penna... mi sono arreso alla tecnologia. e guardo con malinconia le mie vecchie agende piene zeppe di poesie e pensieri... altri tempi... poesia che mi è molto piaciuta. applausi.

Kiaraluna13 aprile 2010

Ho vissuto di scommesse con me stessa... e ho sempre perso. E' straordinarimante intensa questa tua, grazie Anto per esserci.

Anna Maria Obadon13 aprile 2010

Potersi esprimere con il linguaggio poetico, secondo me, è un vero privilegio e sicuramente una panacea per i malanni dell'anima. Brava, continua scrivere sempre anche se trovare un po' di tempo è sempre molto difficile!

Nadia Mazzocco13 aprile 2010

Questa Poesia me la ricorderó per tanto tempo, finché l'avro imparata a memoria, e stato come leggere i miei pensieri! Piaciutissima, perché io sono come te!

Pino Tota13 aprile 2010

Originale e da conservare questa bellissima poesia. Da anni la Moleskine mi accompagna e una volta che ne ho smarrita una mi sembrava d'aver perso un pezzo della mia anima... Paciuta molto.

Vivì13 aprile 2010

Anche per me è così. Porto sempre con me notes e penna e scrivo daperttutto tutto quello che mi viene in mente. La tua poesia è bellissima, tanto che la conservo per poterla rileggere. Applausi infiniti.

Vivì13 aprile 2010

Anche per me è così. Porto sempre con me notes e penna e scrivo dapertutto tutto quello che mi viene in mente. La tua poesia è bellissima, tanto che la conservo per poterla rileggere. Applausi infiniti.

Io uso penne, matite, pennarelli, pastelli di tutti i colori e fogge, per esigenze professionali, perciò la materia prima non mi manca... fogli a quadretti di tutte le dimensioni (io sono la mestra a quadretti, quella dei numeri, perciò non uso le righe) e, grazie al fatto di essere mancina corretta... posso usare entrambe le mani. Però sono sicura che se non avessi nulla di tutto ciò, imparerei a scrivere anche con le dita dei piedi, usando anche il sangue, se necessario, pur di non abbandonare al vento i miei pensieri...

Moreno il Duca13 aprile 2010

si una penna non può mai mancare il foglio per scrivere si trova, hai messo in evidenza la tua personalità il tuo essere scrittrice la tua preda e la poesia e tu da cacciatrice sai cogliere le sue sfumature per imbrigliarla brava complimenti

Rossella Gallucci13 aprile 2010

Di grande impatto emotivo, scritta proprio come una fiaba, la sento particolarmente vicina. Anch'io preferisco usare la penna piuttosto che il pc, perché scrivo di getto. Scrivo dappertutto, se mi viene in mente qualcosa anche sui fazzoletti di carta se non ho di meglio... Bellissima davvero! Un inchino

Angela Rainieri13 aprile 2010

Una fiaba incantevole dove la poesia e il poeta si sposano in un perfetto connubio che dura per tutta la vita... Lirica particolarissima, pregna di emozioni e ben strutturata. Una meraviglia che ho tanto gradito leggere, conservo con piacere.