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Introspezione 13 aprile 2010 · lettura 1 min · 1504 letture

Momenti tristi

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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In questo silenzio della sera, mille pensieri, senza nome né storia, mi rendono la mente annebbiata e pesante. Anche nel cuore mormorano ombrosi pensieri e, sento, negli occhi e nelle tempie ...tanta nebbia. Mi sento triste e sola, ho voglia di lasciarmi andare, di dormire lungamente, dimenticando tutto e tutti. E' un momento particolare, momentaneo, lo so, perché proprio ieri cantavo la mia gioia di vivere, la mia voglia d'amore e le parole mi sgorgavano, spontanee e vibranti, dal profondo del cuore. Stasera, imvece, mi sento strana... devo reagire,... ritrovare in me la forza. Non ho mai invocato oblìo, la mia vita mi appartiene e per questo la devo ricordare e la devo vivere nella gioia e nel dolore.
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Ela Gentile
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Commenti (8)

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Silvia De Angelis13 aprile 2010

Anche se in linea di massima cerchiamo di essere positivi assaporando al meglio lo scorrere della vita, in alcuni momenti è come se un improvviso vuoto ci facesse precipitate in fondo, facendoci perdere i sensi e quella lucidità ilare che fino a poco tempo prima ci aveva sostenuto... sono attimi passeggeri... Piaciutissima lirica

Moreno il Duca13 aprile 2010

dolcissima ela, la vita riserva giornate in cui il mondo sembra crollare stà nella nostra perfetta normalità ma poi domani è un altro giorno e la felicità tornerà brava come sempre un abbraccio

Enio Orsuni13 aprile 2010

alti e bassi, giorni sì e giorni no è queto che ci fa poeti. è saper scrivere le proprie sensazioni in modo così toccante che da l'esatta misura del grande poeta che seguiamo ogni giorno con rinnovato interesse altrimenti resterebbe fossilizzato al ripetitivo. e tu dolcissima ela non lo sei.

Kiaraluna13 aprile 2010

Corsi e ricorsi... come dice Lorenzo... la vita è una giostra, tutto ci ritorna agli occhi e al cuore. Niente di nuovo sotto il sole... Molto sentita e piaciuta.

L
Lorenzo Crocetti13 aprile 2010

Il filosofo Vico parlava di "corsi e ricorsi storici". Esistono però anche "corsi e ricorsi del sentimento", e di questi non parlava certo il Vico. Ci sono infatti alternanze del sentimento, un giorno è si e un altro è no. E queste sensazioni ritornano sempre sulla linea di questo scorrere di un sentire che alterna momenti lieti ad altri infelici. Se questo profondissimo ed eccezionale pensiero sgorgato da una mente di superiore intelligenza non è del Vico, allora lasciate che sia mio, perché io l'ho espresso. A mia somma gloria. Pur se esso riesce a investire, inquadrato nel superiore commento, la bella poesia dell'autrice Ela. Vi sarà ancora qualcuno che non saprà cogliere l'autoironia del mio scritto? E che mi darà del presuntuoso?

Giovanna De Santis13 aprile 2010

perché arrivano questi momenti se fino a ieri inneggiavamo alla vita se malgrado di lei accettiamo tutto, ma sono momenti di dolore che ci annientano, e vogliamo dormie per dimenticare DIO mio ELA versi che nelle lacrime dico condivisi appieno stupenda pura poesia inchini infiniti... il vero poeta è quello che esprime sensazioni ed emozioni che vivono in tutti complimenti di cuore

Noi siamo seduti sul seggiolino di un'altalena che continua ad oscillare. Ora lentamente, ora velocemete, ma con un ritmo cadenzato. Prima saliamo tanto più in alto quanto è poderosa la spinta che riceviamo. Ma poi si deve per forza tornare in basso, tanto più profondamente quanto era la velocità con cui abbiamo toccato il cielo con un dito. Questo continuo oscillamento è la nostra condanna, ma, come dici tu stessa,"... la mia vita mi appartiene... e la devo divere nella gioia e nel dolore".

Raggioluminoso14 aprile 2010

Vi sono momenti in cui l'animo è triste e i pensieri ci sovrastano. Siamo in preda di sensazioni spiacevoli, tanto che nemmeno riusciamo a comprendere da dove essi hanno origine. Ma la nostra mente sa comprendre tutto ed ecco invocare Morfeo affinché, fra le sue braccia ci faccia dimenticare ciò che ci agita. Meravigliosa composizione, con una chiusa che invoca il riappropriarsi della giusta coscienza. Molto sentita e condivisa. Piaciutissima.