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Amore 14 aprile 2010 · lettura 1 min · 2895 letture

Zavorra

Angela 964 poesie pubblicate
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Per te io sono zavorra che ti impedisce di volar dove ti aggrada mi butti sul ciglio della strada per librarti senza costrizioni verso le tue pericolose ambizioni. Estendono le nuvole le lor bianche braccia per condurti in ogni luogo che ti piaccia. . Io non voglio che tu commiserandomi con me rimanga e finga ciò che più non provi. E' giusto che rimuovi questa inutile zavorra per seguir e godere ogni lusinga che ti attrae. Stai certo che il cuor mio mai a richiesta d'amore si sottrae. E ti darà soccorso se cadrai . ma ora lasciami qui! segui la tua meta librati in volo e vai...
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L'autore
Angela

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Commenti (8)

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Daniela Pacelli14 aprile 2010

Bellissimi versi d'amore tristi, malinconici di chi si vuol mettersi da parte, abbandonata al ciglio della strada, con il cuore calpestato in mano, in attesa di qualcosa... lascia il suo amore in volo ma se cadrà...tu sarai lì per lui. Bellisimi versi... ma chi non ci merità...dovrà guardare altrove per sempre. Applausone

Quante volte ci si sente zavorre per chi si ama... Il compagno di una vita, i figli... Spesso siamo zavorra anche nei confronti di noi stesse. E' nella natura delle donne questo bisogno insopprimibile di sentirsi utili, importanti per gli altri, tuttavia sempre pronte a tagliare quel cordone che ci tiene legate i nostri affetti più cari, pur di donare anche la libertà, ma con una stretta al cuore.

Kiaraluna14 aprile 2010

Come sento questi versi... profondamente amari di fiele, una sofferenza che si può toccare. Immensamente apprezzata.

Vivì14 aprile 2010

quando ci si sente un peso è meglio lasciar libero chi vuol andar. Poesia dai toni malinconici molto apprezzata e condivisa.

Berta Biagini14 aprile 2010

E' difficile e fa male vivere pensando di essere di peso a qualcuno – a questo punto è bene dare un taglio netto e ritirarsi, come la nostra autrice seppur a malincuore ha fatto ben capire.

Raggioluminoso14 aprile 2010

Può succedere che le persone che accompagnamo, ci sentano zavorre. Importante è acorgersene e magari, perché no, allontanarci noi stessi, prima di essere accantonati. Versi magnifici, come sempre sa comporre questa poestessa! Molto sentita e condivisa. Piaciutissima, anche per il senso espresso!

Moreno il Duca14 aprile 2010

sentirsi una zavorra non è piacevole, ma ostinarsi a rimanere è sbagliato, meglio molto meglio andarsene così si libera chi vuole librarsi nel cielo azzurro può essere una scelta dolorosa ma se ci sarà ritorno il peso forse è cambiato di spalla complimenti

Danielinagranata14 aprile 2010

dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... spesso ci sentiamo un peso apprezzata e piaciuta moltissimo.