496 lettori online · 359.124 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 14 aprile 2010 · lettura 1 min · 2542 letture

La scala della felicità

L
Libera Mastropaolo 1778 poesie pubblicate
+ Segui
La scala che percorri ha pioli stretti, sovente, il piede in fallo, torni indietro, di due gradini e forse ancor di più, che risalirne, poi, fatica invana, tempo s'impiega e in cima non s'arriva... Dura scalata alla felicità! Illusi andiamo sempre più ostinati, verso una scala che non vede cima. E, sul più bello che vuoi toccar vetta, nel baratro sconfini e senti angoscia. Felicità umana non ha scala perché felicità non è d'umano.
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
L'autore
Libera Mastropaolo
Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Ermelinda14 aprile 2010

E' proprio vero, la felicità non è d'umano! Una poesia che non lascia dubbi, è inutile illudersi, è meglio restare sempre con i piedi per terra, al 1piolo della scala, è più sicuro! Brava.

Moreno il Duca14 aprile 2010

molto bella e intensa è come un vecchio detto che dice: "chi troppo vuole nulla stringe" brava i miei complimenti

Giovanna De Santis14 aprile 2010

è vero sagge parole la felicità non è d'umano, anzi per rincorrerla si perde la cosa più bella della vita la serenità bellissima poesia profonda e di notevole sensibilità contenuto condiviso complimenti

Salvatore Ferranti14 aprile 2010

Forse è vero quel che è detto in questa poesia: felicità non è umano, anche se poi penso che in questa vita si può intravedere, a volte, un frammento di felicità. poesia molto intensa. applausoni

Silvia De Angelis14 aprile 2010

...l'unica vera felicità è quella racchiusa nel nostro cuore... nelle piccole cose del giorno che, apprezzate, riescono a dare moltissimo... Piaciutissima lirica

Enrico Baiocchi14 aprile 2010

un gioco dell'oca per la vita, un'amara e troppo rassegnata convinzione in questa poesia. Forse è il concetto di felicità che è errato. la nascita di una vita è un momento sublime di felicità e cosa c'è di più umano della vita? La scala della felicità ha gradini molto bassi, di piccole cose di tutti i giorni e non dovremo mai toccar la vetta a cosa servirebbe? Non totalmente condivisa nel contenuto ma molto apprezzata nei versi.

Enio Orsuni14 aprile 2010

l'ho gi detto altre volte che trilussa era un gran maestro di vita. un'ape si posa su un bocciolo di rosa lo lecca e se ne va. tuttosommato la felicità è una piccola cosa trilussa. ma la poe mi è molto piaciuta

Danielinagranata14 aprile 2010

Una profonda riflessione che si fà ben leggere e apprezzare piaciuta moltissimo