Tra filari
Mauro Mario Gilodi
37 poesie pubblicate
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Tra filari d'indomito esistere
coltivasti tra gli spasimi
un doloroso vigneto
contorto e nudo
inconsapevolmente cullato
da braccia divine.
Di quale vino
padre
mi lasciasti erede?
Modellato in vortici metallici
duttile piombo di cuore
rame solido le arterie
inossidabile acciaio le ossa
come Giobbe urlante
negavi il tuo concepimento
desiderando invisibile
quel giorno
alle palpebre dell'aurora.
Quale peccato può donare
a figlia innocente
vita possentemente distorta
rovo disseccato dall'ardere
d'ingannevole sole?
I tormenti del Cristo
non si negarono a te...
Padre
di quale peccato
mi lasciasti erede?
Ma dal ventre turgido
del pesce oscuro
come Giona fosti rigettato.
In oceano di luce nuotando
acque limpide
t'avvinsero l'anima
alghe marine ti cinsero il capo
corona di pace del pietoso Dio
E a me
ebete e inerme
Padre
che lasciasti?
Fonti perenni d'insofferente
ribelle amore
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L'autore
Mauro Mario Gilodi
Mauro Gilodi, nato a Torino nel 1954, ha composto poesie fin dall'adolescenza abbandonando però tale attività per un lungo periodo in cui,appassionato di tutte le arti e in particolare della musica, si è dedicato allo studio del canto lirico. Unitamente alla moglie ha svolto attività concertistica esclusivamente per sc
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