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Introspezione 16 aprile 2010 · lettura 2 min · 2863 letture

Una caduta nella glacialxenofobia

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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Non è con la forza che mi pieghi non con la rabbia: è l'astuzia che mi corrode, il tuo sottil dolce stil novo - che divora il mio fegato. M'ancor di più è la tua belva insana che non s'accontenta: del mio sangue, e di quello del cucciolo inerme in sole splendente - disperato e senza scelta che nella sua ingenuità fiducia ti dà e a te si porge nella sua infinità - debolezza. È lì in quel preciso istante che vedo i tuoi occhi brillar di quella luce - blunerocattivopensiero allora a cavalier sferzante t'ergi in tutta la tua grandezza: e senza rimorso né rimpianto - colpisci partendo dal punto più alto perché il fendente sia più profondo: abbatti la tua vittima fulminando gioia e razza pura - volando in alto nella tua grandezza lasci che la tua vittima vomiti senza freno il tuo stolt'animo - sereno e consapevole. Ed è lì animo volante ch'io mi risveglio e come strega senza gatto - i tuoi muri abbatto non colla spada non col coltello ma con l'animo puro e bello e come scacco - matto ti faccio e sfinito ti mordo al collo col verso del dantello e - succhio il sangue dell'animo tuo che sputo fuori: prima che m'infetti con i suoi odori e dopo averti purificato, redento e umiliato ti vedo strisciar serpentello col rispetto nel cappello - un sorriso cretinello. E nonostante la tua follia vincerò la tua - glacialxenofobia!
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a tutti i ragazzi che nelle scuole vengono discriminati per stupida xenofobia, soprattutto ad un ragazzo che in questo momento si è chiuso al mondo e non vuole uscire, nella speranza che riprenda presto il suo spirito combattivo al più presto. Forza! Dai! Che anche stavolta ce la farai!

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (7)

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Aldo Bilato16 aprile 2010

rimane poco nel creato... se non abbiamo amato... se con l'ipocrisia e l'indifferenza... mortifichiamo la nostra scienza... il nostro scibile rimane... più basso di quello animale... sei stupefacente e profonda... complimenti... cià.

Raggioluminoso16 aprile 2010

Purtroppo stereotipi e pregiudizi sono sempre difficili da abbattere. Dovrebbero essere fatti maggior sforzi da parte di tutti, ma probabilmente, per semplice cinismo, a qualcuno conviene fomentare la xenofobia. Versi molto sentiti. Lirica apprezzatissima!

Daniela Pacelli16 aprile 2010

Incantevole lirica, emoziona si dicendo cose vere e condivise. Non è con la forza che si piega non con la rabbia, è l'astuzia che corrode. Pregiudizi, disamore, indifferenza, questi sono i valori che oggi il mondo insegna, ma dobbiamo ribellarci perché i figli di oggi crescano in ambienti sani e con principi giusti. Bellissima la tua testimonianza. Intensa poesia letta con molto apprezzamento

Grazie, per aver proposto questa scottante tematica. Non bisogna mai smettere di lottare anche se tutto e tutti ci remano contro. La vita va avanti, tutto è ciclico. anche io al tuo incoraggiamento. !

Salvatore Ferranti16 aprile 2010

Certo che ce la farà! e le tue parole faranno da sprone... poesia molto intensa, commovente. fa molto riflettere su un argomento attualissimo. applausi

Barbara Rossi16 aprile 2010

Grande sensibilità in questa autrice che ha fatto un dono immenso di solidarietà...Sinceri applausi!

Clara Gismondi16 aprile 2010

Ironica e profonda questa poesia ha la potenza di arrivare... Dovresti farla leggere al ragazzo che sta male... Molto bella