Tributo alle Forze dell'Ordine
Forse per scelta forse per ripiego
importa poco, non è dato sapere
hai scelto la divisa come impiego
lasciando la tua terra pel mestiere.
Smarrito e dell'ignoto non convinto,
bisogno ti negò di rivedere
le fantasie che avevi in te dipinto.
Ma l'entusiasmo tosto prese forza
ed accettasti sorte a piè sospinto
quando compagni tuoi mostravan scorza
e il senso vero avevi ormai afferrato.
Ora non vedi ostacolo che smorza
l'ardore che c'è dentro: è rivelato,
questa è la strada giusta da seguire
non hai rimorsi e sei determinato.
Sempre pronto a dar te stesso ed obbedire
tra le carte o per strada non fa testo
l'occasione non ti manca di reagire
avverso chi si mostra disonesto.
Baluardo, di tua veste non fai scempio
da trame e compromessi fuggi lesto
sei per chi ti invoca il buon esempio
perché la tua persona non ha prezzo
e non china la testa come l'empio.
D'autorità acquisita non fai vezzo
la senti addosso sol per commissione
quando devi apparir tutto d'un pezzo.
E nel bel mezzo della confusione
scudo discreto avanzi e nulla temi
per garantire al tal la protezione.
Se sol per tua progenie tiri i remi
salario basta appena senza sfizi
il sacrificio è tanto ma non gemi
sai che non è virtù nutrire vizi.
Talvolta accenni timido un lamento
per attirar le mire dei patrizi
e quelli manifestan loro intento,
di solidarietà sanno il concetto,
poi quell'idioma se lo porta il vento.
La gente sa che meriti rispetto
ti pensa come scoglio tra le rive
resta fedele, il tuo guadagno è netto
perché di solo pane non si vive.
©
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