Dimenticanza
Ho scordato di vivere,
e dal tubo catodico,
un idiota impeccabile,
mi scandisce le ore.
Mentre fuori si scivola,
dentro letti improbabili,
nella notte traslucida,
dagli effluvi venefici.
Il tran tran mi mortifica,
darò un calcio alla logica,
per tuffarmi nell'orrida,
ma attraente realtà.
Ma il disagio è una bestia,
che non molla la preda,
ho scordato di vivere,
e anche come si fa.
©
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