Il sorriso della bestia
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

Se il respiro di rugiada potesse far spia
se la luna potesse sparar di fiamme la saliva
se il fuoco potesse la foglia partorire
Il serpente correrà senza gambe
scappando dal veleno dell'uomo,
invece che il cucciolo che un tempo sapeva il volto di madre
nella gabbia troverà quel viso sulle spalle
di una signora,
martoriato volto dal profumo d'ombra
-Mirare!
Sparare!
...tanto poi il nulla si ricompone-
Il vuoto che è senza lacrime
tra il cane e il suo padrone
La bestia prenderà il dominio del tuo cuore
e la ragione di cui ti fai maestro
si suiciderà nel volo delle anatre
Oh, mio Dio,
hai creato una macchina infernale
dove i fucili annientano il mondo.
Spalancherò le mie pupille
ringhierò verso le tue finte fedi
azzannerò i tuoi silenzi
E segregata la paura
sarà la mia unica difesa
Sentirò il suono del tuo grilletto
e la forza del tuo proiettile
spargendo il mio sangue
l'innocente vendetta
che non ha né pianto né urlo
al mio cuore contorto
sul gelo della tua mano meschina,
e alla mia diafana voce
che perderà l'ultimo conforto
ed il mostro riderà
senza lacrime versate...
un altro cadavere
sarò un altro numero da non ricordare.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dalassa17 aprile 2010
La storia dell'uomo assassino non è mai facile ascoltarla. Molto ben scritta ne coinvolge disperatamente il cuore.
Enio Orsuni17 aprile 2010
caino uccise suo fratello figuriamoci l'uomo di oggi cosa non è capace di uccidere. sentita e condivisa...
Raggioluminoso17 aprile 2010
Versi che diventano film che scorre davanti agli occhi del lettore. Molto forte, come nello stile di questa autrice. Molto piaciuta!
Rita Stanzione18 aprile 2010
Molto bella! La crudeltà dell'uomo, interpretata magistralmente da questi versi!



