159 lettori online · 357.829 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 17 aprile 2010 · lettura 1 min · 3107 letture

Gilda

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
+ Segui
Ti ho trovata una sera sulla soglia di casa dove tua madre ti aveva portata tutta sporca di fango. Era riuscita a salvarti dalla malvagità degli umani che vi avevano gettate in un dirupo. Ti presi in mano: eri così piccola che ti sei accovacciata sul mio palmo tremante e piena di fiducia. Ti chiamai Gilda per quel ciuffo di pelo rosso che ti spuntava tra le piccole orecchie e usciva fuori dal fango. Ti ho lavata, curata e ridato la dignità di felino che mai ti ha abbandonata. Tua madre, ci guardava attenta, pronta ad intervenire con l'agilità che vi contraddistingue. Devo ancora capire come fece a scegliere me per la tua sopravvivenza. Vi accolsi nella mia casa ma soprattutto nel mio cuore. E da quella sera la mia vita è più ricca, ed è dolce trovarvi ad attendermi e dividere con me il mio mondo ed i miei sogni.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A tutti i gatti del mondo Non vedono l'ora di essere carini con te Ti trovano semplicemente fantastica senza trucco Non ti ingannano Gli piace coccolarti per tutta la notte Non sono mai in ritardo per la cena Non si lamentano della tua cucina, o della tua nuova acconciatura Ti trovano bellissima appena sveglia Adorano il tuo vecchio accappatoio sfilacciato Anche a loro piacciono i romanzi d'amore ecc...

L'autore
Antonella Modaffari Bartoli
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sergio Melchiorre17 aprile 2010

Poesia molto "toccante" e suggestiva! Secondo me, è stata la gatta a scegliere la persona giusta per affidarle il suo cucciolo ferito... Complimenti!

Moreno il Duca17 aprile 2010

belissima poesia che mette in risalto il grande amore che hai verso gli animali e la tua grandissima sensibilità, una poesia molto tenera e delicata una perla complimenti

Anna Maria Scamarda17 aprile 2010

I versi bellissimi e profondamente condivisi. La nota di accompagnamento, tocca, davvero, le corde più pronde del cuore! Applausissimi! Immensamente Apprezzati.

Vivì18 aprile 2010

Io personalmente non amo molto i felini, provo molto diffidenza nei loro riguardi, ma non per questo farei loro del male. Semplicemente mi tengo alla larga. Ma questo è più un problema mio che loro. In quanto alla poesia l'ho trovata di una dolcezza incantevole. Certi i gatti della poetessa sono molto fortunati ad avere una persona così dolce che li accudisce. Lirica molto apprezzata.

Silvia Contessa18 aprile 2010

bellissima e commuovente la tua poesia. condivido il tuo amore per i gatti in particolare, con quali ho condiviso e condivido la vita ... comunque amo e tutti gli animali in genere... sono esseri meravigliosi.