Parla il re
Gerardo Novi
317 poesie pubblicate
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Anch'io
son cacciatore,
mestiere arduo,
ore di attesa
ad aspettar la preda
e quando arriva,
si ferma il tempo,
passo felino,
sguardo vigile,
ogni sua mossa
devo osservar,
non ho il fucile,
ma zanne
e artigli...
è tempo ora,
devo attaccar,
corsa veloce
che spacca il fiato,
colpo d'artiglio
a tramortir
e un buon fendente
per non farla soffrir,
lei e il mio pasto,
non un trofeo
e neanche denaro.
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L'autore
Gerardo Novi
Commenti (2)
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lucylla18 aprile 2010
Bella poesia. Chiusa che ha centrato in pieno la violenza gratuita dell'uomo. Applausi!
Silvia De Angelis18 aprile 2010
Bei versi scorrevoli e musicali d'un addentare la preda solo per la sopravvivenza che distingue dall'umana inutile ferocia... Piaciutissima lirica

