E' l'uomo senz'anima

Di parole
e di mani
sei dotato,
di affetto
e non di altro,
che possa infliggere
male,
a quell'essere
che tu chiami
con disprezzo
"animale"
All'inizio
ti vanti
del suo aspetto,
lo porti al guinzaglio
complice
del suo rispetto,
definiti i ruoli
di chi comanda
e chi obbedisce,
ti senti intoccabile
tanto è lui
che subisce:
la tua ira,
i tuoi pugni,
la tua demenza,
ma perché
adesso
ti fa schifo
la sua presenza?
Stufo
dei suoi bisogni
e dei suoi pianti,
lo lasci in strada
poiché si schianti,
a gran voce
ti vanti con il vicino
uomo senz'anima
sei
meschino
©
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