Un sorso di pensiero

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (7)
Particolare, originale e meraviglioso il modo di poetare di questa autrice che sa cogliere sfumature di senso in ogni parola usi. Sempre un incanto leggere i suoi versi che esprimono un sentire profondo. Complimenti e infiniti inchini!
L'acre scende giù nell'animo fino alle caviglie e rende aspri i ricordi che fanno male. Poesia molto bella di intenso contenuto, mi perdoni l'autrice se non ho dato la giusta interpretazione
un grandioso poetare per questa brava poetessa che con i suoi versi illumina la mente precise le metafore e inimitabili le emozioni che trasmette brava davvero
partendo dalla nota e dalla canzone, per altro stupenda,...se ne evince un'amore sognato, ma poi nemmeno tanto... forse più anelato... la lirica è stupenda... con metafore che giocano col sentimento espresso... e con ironia lo denudano... lo rendono più spesso... complimenti. cià.
un bere amaro come il fiele, ciò che rimane di un rapporto un tempo dolce e allegro, versi tristi che incidono l'anima e annebbiano la speranza. Molto moltissimo piaciuta anche nella struttura.
No, non è impossibile sognare, ma ogni sogno è contrapposto alla realtà, che spesso non corrisponde. Odio la capacità della mente di ricordare. Vorrei poter togliere ogni sinapsi collegata ai ricordi che mi fanno soffrire, come si fa con un congegno meccanico da cui si tolgono i pezzi avariati...
i brutti ricordi feriscono sono acri, l'anima davvero sembra scendere nelle caviglie ma rimane la voglia di sognare magnifica stesura poesia profonda apprezzatissima







