La cagnetta spaziale
nulla di epico
in quel suo viaggio
né di eroico
in quell'orbitare
intorno a un globo crudele
se non un'offerta
ai semidei della scienza
dove può essere la vita
solo un accessorio
e cosa conta un cane
in nome del progresso universale
ma se il cielo
diventato buio
fosse stato prato
poteva esser bella
la bolla d'acciaio e vetro
ma lei
compagna di nessuno
madre mai compiuta
cadde come astro cadente
e a nessuna stella
anche alla più lontana
neppure a un lieve brillio
in fondo all'universo
fu dato il suo nome
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Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi18 aprile 2010
Perfettamente d'accordo con te. Purtroppo gli animali vengono utilizzati per essere torturati e vivisezionati, ma nessuno tributa loro alcun onore...
R
Rebecca Morgen19 aprile 2010
Un altro piccolo essere sacrificato in nome della scienza. E nessuno dopo ne ha mai parlato. Questa è l'umanità. Ingrata. Poesia molto apprezzata.
