A più riprese
In ricordo della vivace ora
odo l'ubriaca terra mia
sloggiare da briglie mentali
nell'intrepido abisso.
L'odore dei corsi sommersi
a rincorrere sempre
coi suoi zoccoli alti verso la fonte.
È fitta clandestina la mancata clemenza
mentre un cuore ottuso, a più riprese
rende accesa e salva la tua assenza.
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