Alla mia corte
Sfila muto tra i bisbigli
passo altero di corteo
giù dal trono, in bella vista
capi chini e mani giunte.
A poeti e accese truppe
gonfia i petti il mio trionfo
cappa, spada e apoteosi
è il buon sangue che fa gloria.
Suona ancora, menestrello!
Cucimi lodi sperticate...
senti il cuore come batte?
Non c'è vino che lo sani...
©
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