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Ribellione 19 aprile 2010 · lettura 1 min · 1948 letture

A ricercare il mio percorso

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Dalassa 282 poesie pubblicate
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voglio correre e slegarmi dalle gambe anchilosi di ombre chiamando a festa rondini che più non volano pausa ferma a fiato corto non stramazzo a terra non ancora sputo fuori il granito di un battito infinito osservando nell'aria quel martello sospeso che prende la rincorsa in attesa di sferzare il colpo mortale.
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L'autore
Dalassa

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e

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Commenti (7)

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Giovanna De Santis19 aprile 2010

Poesia forte d' impatto basta non stramazzo sputo il granito in attimo d'infinito attendo il martello per il colplo finale ribellione equa quando brutture affliggono poesia che sento molto versi condivisi

Clara Gismondi19 aprile 2010

Da una parte c'è una ricerca di libertà dall'altra la fatica di essere sempre in situazioni in cui non c'è stabilità. Fiato corto. Bella, molto sofferta credo!

Gionata Longo19 aprile 2010

La poesia è ricerca... questa poesia è molto particolare! Il testo è evocativo, le espressioni utilizzatesono molto belle.

Danielinagranata19 aprile 2010

dritta e dura... decisa... non lascia scampo... estremamente vera. .apprezzata moltissimo

Berta Biagini19 aprile 2010

Sembra di sentire le urla negli orecchi talmente sono potenti questi versi – sono attimi che a volte nella vita aiutano a scaricarci rimanendo però sempre nel lecito.

E' quasi una minaccia, quel "Non stramazzo a terra non ancora..." Non ci si arrende a camminare per una vita con i legacci alle gambe, che ci impediscono di seguire il percorso che ci siamo scelti. Sputare granito. Sputare tutte le contraddizioni, le bugie, le vigliaccherie, i torti... E il rancore si armerà di un martello, prendendo la rincorsa "in attesa di sferzare il colpo mortale".

Antonella Bonaffini19 aprile 2010

Una condizione di estrema fatica che mi fa molto pensare... potente e bella!