496 lettori online · 359.124 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Avolio
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 19 aprile 2010 · lettura 1 min · 1424 letture

L'escluso

Antonella Avolio 93 poesie pubblicate
+ Segui
Da superbo, da egoista, vivo la realtà dove il mondo è di gesso. Do voce a me stesso, negli abissi dell'io mio dove posso dominare l'ironia. L'azzardo della vita segna il destino. Acuto dolore del nulla, tu non riempi il vuoto. Al rovescio, così come sono, ho la realtà rovesciato e sono altro adesso e nell'affanno di tanto male, ho ritrovato tanta voglia di vivere.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicato a tutti coloro che si sentono esclusi.

L'autore
Antonella Avolio
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis19 aprile 2010

Sensazioni d'uno stato stato d'animo in cui solitudine e vuoto intorno a se stessi creano un senso di disagio... ma un bagliore infine ricrea l'anima Lirica molto gradita

Salvatore Ferranti19 aprile 2010

Poesia molto intima, una carezza sul cuore di chi, per un motivo o per un altro, si sente diverso, si sente escluso. davvero molto bella. una poesia strepitosa.

Crepax7319 aprile 2010

Forse chi è dotato di intelletto e sensibilità è un eterno escluso. Vede il mondo con occhi differenti e a volte si trova inadeguato rispetto agli altri. Non vivere l'esclusione come sconfitta ma come l'unico modo per combattere il nulla... Lirica molto tenera e devo dire che mi ha emozionato

Daniela Pacelli19 aprile 2010

"Il mondo di gesso" hai proprio detto bene. Stupenda la tua riflessione stilata da una profonda sensibilità che sente il disagio di essere come tanti, diversa dalla mediocrità di questo mondo. Ma nelle proprie passioni riusciamo a superare questo disagio, occupando i nostri spazi del nostro essere e del proprio valore. Complimenti, applauso