478 lettori online · 361.338 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgia Spurio
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 20 aprile 2010 · lettura 1 min · 5887 letture

Madre

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
+ Segui
Occhi che il cielo baciò il silenzio di esser favola da racchiudere qui tra le mie ciglia e le tue speranze alate Abbracciami fra i tuoi flebili respiri non voglio più grida d'adulti E i denti da latte sorridono come fiori che disegnano acquerelli nel vento La mia amata soglia a cui varcar il sospiro e ti canterò ancora fiabe... lucciola a cui devono ricrescere le leggere ali Le libellule risplendono come stelle... e la luna sarà dolce nomade danza zingara, offre dall'oriente un'altra magia e sullo specchio con il dito dipingerò il tuo stupore rapito dallo sguardo immortalato dal ricordo Ritratto che la foto si imprime in braccio sulle mie ginocchia ti tengo stretta io, bimba mia... non ti farò cadere... stringi ancora il mio dito e ancora il riso è tintinnio di cristallo che ipnotizza pace al cuore... mio.
♥ 0 💬 7
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini20 aprile 2010

Tu sei superlativa... non mi stancherò mai di ripeterlo... sei un purosangue Giorgia... non lo dimenticare.

Daniela Pacelli20 aprile 2010

Oriinalissime sempre le tue poesie, ricche di suggestioni, giochi di metafore ed emozioni. Applauso!

Hariseldom20 aprile 2010

sa di latte questa poesia, latte che sgorga da un seno di madre. Sa di pannolini da cambiare questa poesia e sa di carillon sul lettino questa poesia sa di tante cose questa poesia questa notte

Sai... leggevo i tuoi versi e, chissà perché andavo controcorrente... Perché tutte queste parole le ho pensate mentre cullavo mia madre tornata bambina, gli ultimi giorni... E allora ho pensato: si è madre quando si sussurra la ninna nanna ad una figlia e poi, quando è ora di passare il guado, è la figlia, che diventa madre... di quella stessa madre... e nell'inversione dei ruoli, il ciclo si compie. Mi hai profondamente commossa e scusa se ho interpretato a modo mio la tua lirica, ma i pensieri se ne sono andati per i fatti loro.

RaggiodiSole20 aprile 2010

Qualsiasi argomento tratti, carissima Giorgia, le tue Poesie sono sempre da incorniciare un una cornice d'oro, tanto sono superlative! Anche questa non dirazza: è intrisa di dolcezza, malinconia, di tenerezza, di stupore e ..e..e... ci vorrebbe l'intero panorama delle emozioni, per descriverla, ma credo che un termine ne racchiuda tutte: AMORE. Sei insuperabile, ogni volta una perla!

Salvatore Ferranti20 aprile 2010

Poesia di grande livello espressivo, molto ben scritta, nello stile inconfondibile che contraddistingue questa autrice.

D
Dalassa20 aprile 2010

a quanto ha già espresso Nemesis, trovandomi in un turbinio di ricordi di ciò che ho desiderato da piccola e ciò che ho risentito e detto a mia mamma prima che mi lasciasse per sempre. E' sublime questa lirica e mi lascia fluttuare in un mare di sensazioni.