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Introspezione 21 aprile 2010 · lettura 1 min · 9966 letture

Cacciatore senza amore

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
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cacciatore avanza e dietro alberi stà. non fa rumore... aspettando preda che non sa d'essere di mira presa. fucile in spalla con colpi predisposti per poi sparare da posti ben nascosti. avanza l'ignaro cervo con prole accanto giocherellando, che con loro presenza, quel posto è un incanto; ma il cacciator non nota questa meraviglia e col fucile pronto a sparare la mira su di loro piglia. non scorge sguardo di cervo che felice mangiava frutto acerbo, e pam pam, spara sull'ignara creatura facendo morire bellezza stupenda che adornava gioiosamente la meravigliosa natura.
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Splendido Leotta Michele
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Commenti (7)

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Enio Orsuni21 aprile 2010

a volte la natura si difende... per caso? so di un cacciatore che per accidente gli è partito un colpo e si è sparato alle palle. sarà giustizia divina? capitasse a chiunque non uccide per fame. poe molto significativa.

Lucia Volpi21 aprile 2010

adattissima al tema di domenica e molto bella . Bravo

Barbara Rossi21 aprile 2010

Versi di grande sensibilità e denuncia... uccidere non può essere uno sport. Applausi!

Berta Biagini21 aprile 2010

La rabbia che sale quando si leggono simili fatti non è credibile – possibile che le parole non riescano ad eliminare quanto nuoce alla natura – perché è vero, anche loro ne fanno parte. Sentitissima ed arrabbiata.

Raggioluminoso21 aprile 2010

Versi dalla non univoca interpretazione: denuncia a doppio taglio e risvolto. Molto piaciuta, anche per l'originalità con cui forse, si voleva dare un messaggio diverso da quello che si percepisce a una prima lettira. Complimenti!

Viviamo in un mondo in cui ci sono cacciatori... anche tra le mura domestiche, sul posto di lavoro, nelle scuole, sui marciapiedi... Predatori che non si accontentano del loro squallido passatempo domenicale, ma si divertono a giocare quotidianamente con i sentimenti degli altri. Mi piace pensare a questa doppia interpretazioe deii tuoi versi di denuncia, che io avrei inserito nella categoria "ribellione" oppure "sociale".

Maria Rosa Cugudda21 aprile 2010

Poesia valida, attuale e ricca di emozioni .Buona anche la forma.