441 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Silvia De Angelis
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Satira 21 aprile 2010 · lettura 1 min · 5346 letture

Moda attuale

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
+ Segui
Simili una all'altra inquadrate e risquadrate perfezione rasentano ignorando minimo difetto Camminano impettite pettorute e sculettanti ancheggiando smisurate misure Gran pregio ignorano in naturalezza e personalità miscelate a piccolo scapito donano fascino e grande attrazione
♥ 0 💬 27
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Alcune donne eccedendo in ritocchi estetici rasentano la caricatura...

L'autore
Silvia De Angelis
Tutte le opere →

Commenti (27)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danielinagranata21 aprile 2010

Direi che sono... inguardabili... va bene sistemarsi un po' ma come dici tu sono delle vere e proprie caricature con quei senoni e labbroni meglio molto meglio essere naturali... veramente bella molto piaciuta

P
Pp21 aprile 2010

Completamente condivisa e apprezzata, una verità assoluta. Non esiste più la normalità... a mettre in versi, particolari sempre di questa autrice dallo stile unico!

Franciscofp21 aprile 2010

Sì è vero! Gli eccessi sono assolutamente da condannare pur rendendomi conto che qualche piccolo ritocco può aiutare a risolvere un problema interiore. Molto apprezzata

Condivisa ed apprezzata... Ormai ora le donne sembrano caricature... Rifatte all'estremo, in ogni loro parte... Bella lirica ottima stedura... Complimenti applausi

Giovanna De Santis21 aprile 2010

grandiosa condivisa... tutte bamboline uguali io penso che non accettano lo scorrere del tempo posso anche capire i complessi ma l'eccesso no, passare poi la vita dal chirurgo estetico è assurdo, una donna rischiò tanto la scorsa estate per la riduzione al seno (embolia) era in spiaggia e se la figlia non fosse stata tempestiva ... aldilà di iniezioni di rigonfiamento che anche loro non credo che siano privi di controindicazioni e di effetti nocivi poi nel tempo poesia apprezzatissima

Kiaraluna21 aprile 2010

Trovo che puntare all'eterna giovinezza sia sempre una caricatura... Grandiosa la tua poesia, pungente al punto giusto, applausoni Silvia!

Enio Orsuni21 aprile 2010

perché non s'accontentano di avere un solo sedere per questo se ne fanno un altro al posto del seno. per piacere di più fanno solo pena! poe molto apprezzata apprezzata e condivisa.

Calogero Pettineo21 aprile 2010

Metafora molto interessante dell'essere donna (meno male non tutte sono cosi) in versi molto ben costruiti a dalla sottile ilarità. come sempre apprezzata.

Salvatore Ferranti21 aprile 2010

Poesia che tocca un punto dolente... la chirurgia estetica... trovo che sia il più delle volte inutile. abbruttisce invece di abbellire. poesia molto condivisa.

Pino Tota21 aprile 2010

"Del seno di poi son piene le cliniche"...spero che un giorno si possa rifare anche il cervello... Bellissima Silvia... m'è piaciuta un mondo (che l'è tutto da rifare...)

simpatica e condivisa questa splendita poesia ...purtroppo oggi si bada di più all'aspetto fisico che ad altro... talvolta esagerando fino ad arrivare al ridicolo come giiustamente hai scritto... Silvia

L
Libera Mastropaolo21 aprile 2010

Hai toccato un tasto attualissimo che rende alcune donne, per fortuna solo alcune, davvero ridicole nel mondo dell'apparenza. Come se, due taglie in più risolvessero i problemi del mondo... Tralasciando che bisognerebbe aumentare la scatola cervellotica che, spesso, come nel caso analizzato, è completamente vuota. La trovo simpaticissima e ben scritta.

Daniela Pacelli21 aprile 2010

Splendida la tua satira odierna, anche in veste quasi comica sei eccezionale. Le caricature... quante ce ne sono, troppe volte si eccede ricorrendo alla chirurgia plastica, esagerando! La natura è bella così, se Dio ci ha fatto come siamo, è perché dovevamo essere semplicemente come siamo. coinvolgente struttura, molto piaciuta lirica

Lucia Volpi21 aprile 2010

Accettare l'invecchiamento del corpo è segno di maturità, evidentemente non tutti siamo maturi. Una bella poesia.

Moreno il Duca21 aprile 2010

poesia molto bella possiamo dire ironica nei versi, ma ben più profonda considerando una tendenza in voga, la chirurgia estetica, punto scottante della nostra esistenza, bisognerebbe imparare ad invecchiare serenamente senza sotterfugi o illusioni brava complimenti

C

condivido, il troppo guasta, ma anche nel vestirsi, un tempo si guardava alla forma armonica che un vestito donava, adesso, purché sia di moda, anche se rende ridicoli si mette, intelligentissimi versi, super

F

Puntuale l'autrice all'attenta osservazione delle cose che con grazia e maestria mette elegantemente alla gogna. Questi versi, come altri di questa grande autrice, mostrano come sia possibile osservare ed analizzare fenomeni di cosume senza scadere in banale retorica. Piaciutissima

P
Paolo Faccenda21 aprile 2010

Pienamente condivisa e apprezzata. Nella ricerca della perfezione, della bellezza, che solo la natura può dare, anziché accettarsi, si scombinano in modo così evidente a volte da divenir ridicolo, in quanto esagerato. Poesia che mi è molto piaciuta!

Berta Biagini21 aprile 2010

Mah! Non resta che scuotere la testa e girarsi dall'altra parte – se pensiamo a tutti i soldi che vengono spesi quando potrebbero essere utilizzati in altra maniera – tanti ne hanno bisogno...

Raggioluminoso21 aprile 2010

Lirica dal significato profondo, che strappa anche qualche sorriso al lettore. Una tematica interessante. La maggior parte delle persone di assoggetta ai canoni e dettami dettati dai media e non riesce a ragionare di testa propria. I modelli proposti sono alquanto artificiali. Inoltre, se si è dovuta fare una legge per vietare il ricorso al chirurgo plastico da parte delle minorenni, certi cervelli sono ancora più piccoli del previsto (e mi riferisco ai genitori dei minori che danno il loro consenso). Molto, molto piaciuta e apprezzatissima!

Massimo Mangani21 aprile 2010

MOLTO CARINA QUESTA TUA E SOPRATTUTTO VERA SE I SOLDI CHE SPENDONO PER FARSI CANOTTI ALLE BOCCHE ED ORMEGGI GIGANTI AL PETTO GLI USASSERO IN beneficenza prenderebbero 2 piccioni con una fava, farebbero felici gli sfortunati e farebbero meno pena (tanto a loro non gli tocca lo stesso) ...scusa l'ironia ma quanno ce vo ce vo... veramente super super apprezzata

Barbara Rossi21 aprile 2010

Satira che condivido pienamente... si rasenta il ridicolo quando si vuole forzare oltre misura la natura... purtroppo i modelli televisivi sono lo specchio di molte done che inseguono una chimera...

Mr Magoo21 aprile 2010

uguali e plasticate sembrano finte grande tema e irononia molto apprezzata

Purtroppo non si tratta soltanto di moda, ma di personalità fragili, che in realtà non si accettano per ciò che sono. La cosa peggiore è che questa tendenza a "rifarsi" sta contagiando fasce d'età sempre più giovani.

Marco Monti21 aprile 2010

bella ed originale, oggi l'apparire conta di più dell'essere! apprezzata!

Nadia Mazzocco22 aprile 2010

Una originale poesia molto apprezzata e condivisa anche da me, anche se giungo in coda ai mille commenti, non é tardi per un bell'applauso!

A
Arelys Agostini22 aprile 2010

Las muñecas de la plástica, una moda en boga, que parece, por ahora no tendrá fin. Ya no solo son ciertos atributos anteriores los de grandes tallas, también la parte posterior esta resultando otro de los atributos en moda a resaltar y en este no solo las féminas se están llevando la batuta, ya la lista entre el genero masculino para este don es largo. Será, que debemos todos convertirnos en plásticos de silicón, para estar de moda y hacernos amar?... Interesante tema tratado en una forma poética muy divertida. Apreciadísima.